Viola e nerazzurri tornano ad affrontarsi in massima serie. 300 i tifosi al seguito della squadra nerazzurra
PISA – Dopo 34 anni di assenza, torna il derby toscano più sentito, che ha caratterizzato parte degli anni 80-90. Quella tra Fiorentina e Pisa (questa sera, ore 18.30 stadio Artemio Franchi) non sarà una gara qualunque, inutile negarlo. E se il Pisa poteva attendersi una stagione delicata e non facile fino all’ultima giornata, la Viola non si aspettava a questo punto di essere invischiata nei bassifondi della graduatoria. I nerazzurri a quota 15 punti in classifica, per tenere accesa la fiammella della speranza-salvezza, hanno bisogno dei tre punti come il pane, la Fiorentina è a caccia della terza vittoria in sette giorni dopo quelle ottenute con Como in campionato e Jagiellonia in Coppa.
di Antonio Tognoli
QUI PISA. Il tecnico svedese Oscar Hiljemark orfano ancora una volta del portiere Scuffet infortunato (in porta andrà ancora Nicolas) si gioca la carta Illing-junior. In attacco ballottaggio tra Durosinmi e Stojilkovic. Davanti a Nicolas la difesa non dovrebbe variare rispetto a quella schierata contro il Milan con le conferme di Bozhinov, capitan Caracciolo e Canestrelli. Sulla linea mediana ballottaggio Aebischer-Marin con il cileno Loyola sicuro di un posto da titolare. Sugli esterni spazio a destra al sempre positivo Touré, mentre a sinistra solito ballottaggio tra Leris, che sembra in leggero vantaggio su Angori. Rebus in attacco dove Moreo sembra il punto fermo con Tramoni, Durosinmi e Stojilkovic che si giocano due maglie. Saranno trecento i tifosi del Pisa che seguiranno da vicino, la squadra nerazzurra al “Franchi”. Ricordiamo che la gara è aperta ai soli possessori della Tessera del Tifoso.
QUI FIRENZE. Mister Vanoli in Conference ha schierato la Fiorentina 2, dando spazio alle seconde linee, fatta eccezione per Mandragora che oggi così come il tecnico sarà out per squalifica. La Viola non potrà disporre di Gudmundsson (che partirà dalla panchina) ma recupera De Gea, che sarà regolarmente tra i pali. In difesa la coppia centrale sarà formata da Pongracic e Ranieri con Dodò e Parisi esterni bassi. In quello che dovrebbe essere un 4-3-3 iniziale il tecnico ex Venezia e Torino ritroverà nel centrocampo a tre Ndour e Brescianini con la conferma di Fagioli come play. In attacco il tridente formato da Moise Kean, Salomon e Harrison.
FIORENTINA – PISA, LE PROBABILI FORMAZIONI
FIORENTINA (4-3-3): 43 De Gea; 2 Dodò, 5 Pongracic, 6 Ranieri, 65 Parisi; 27 Ndour, 44 Fagioli, 4 Brescianini; 17 Harrison, 20 Kean, 19 Solomon. A disp. 53 Christensen, 1 Lezzerini, 3 Rugani, 21 Gosens, 60 Kouadio, 15 Comuzzo, 29 Fortini, 62 Balbo, 80 Fabbian, 10 Gudmundsson, 22 Fazzini, 91 Piccoli. All. Cavalletto (Vanoli squalificato)
PISA (3-4-2-1): 12 Nicolas; 2 Bozhinov, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli; 15 Touré, 35 Loyola, 20 Aebischer, 7 Leris; 19 Illing-junior, 32 Moreo; 17 Durosinmi. A disp. 1 Semper, 34 Guizzo, 26 Coppola, 33 Calabresi, 39 Albiol, 3 Angori, 6 Marin, 8 Hojholt, 11 Cuadrado, 14 Akinsanmiro, 36 Piccinini, 9 Meister, 10 Tramoni, 81 Stojilkovic, 99 Lorran. All. Oscar Hiljemark
ARBITRO: Mariani della sezione di Aprilia (Assistenti Bindoni-Tegoni). Quarto uomo: Fabbri. VAR Gariglio AVAR Fourneau.
Last modified: Febbraio 24, 2026
















