PISA- Nel 2025 il sistema creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa mostra un quadro articolato, segnato da una forte crescita del risparmio e da un uso sempre più diffuso dei canali digitali, mentre prosegue la riduzione degli sportelli bancari sul territorio.
A emergere è soprattutto una netta differenza tra famiglie e imprese: se da un lato cresce il credito ai consumatori, dall’altro le aziende – in particolare le più piccole – continuano a incontrare difficoltà di accesso ai finanziamenti.
In questo scenario, Pisa si distingue per alcune dinamiche specifiche. Gli impieghi complessivi restano sostanzialmente stabili (+0,3%), ma a trainare sono le famiglie, con mutui casa in forte ripresa (+55,8% di nuove erogazioni), uno dei dati più alti in Toscana. Al contrario, i finanziamenti alle imprese calano del -2,5%, con una flessione marcata nei servizi.
Sul fronte del risparmio, Pisa registra una crescita significativa (+8%), con un forte orientamento verso investimenti più redditizi (+18,6% nella raccolta indiretta). Tuttavia, la qualità del credito resta un punto critico: il tasso di deterioramento (1,85%) è superiore alla media regionale, con difficoltà evidenti soprattutto per le imprese.
Il confronto con gli altri territori evidenzia differenze rilevanti. A Lucca si registra una sostanziale tenuta del credito (+0,4%), sostenuta dalle famiglie, ma con un forte calo nel manifatturiero (-12%) e un peggioramento della qualità del credito. Massa-Carrara, invece, mostra una crescita più dinamica degli impieghi (+2,1%), trainata dal manifatturiero (+12,1%), e un miglioramento complessivo della qualità del credito, pur con segnali di debolezza nei servizi e nelle costruzioni.
Nel complesso, il quadro restituisce un territorio a più velocità: Pisa cresce sul fronte delle famiglie e del risparmio ma soffre sul lato produttivo, Lucca evidenzia criticità diffuse, mentre Massa-Carrara appare più dinamica ma ancora fragile su alcuni settori.
Una fotografia che conferma la fase complessa del sistema economico locale, tra trasformazioni del credito, cambiamento dei comportamenti finanziari e nuove sfide per il tessuto imprenditoriale.
Last modified: Aprile 23, 2026

















