PISA- Uguaglianza e ricerca della felicità: principi chiave della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti che, secondo numerosi studi, risentono anche dell’influenza del toscano Filippo Mazzei (Poggio a Caiano, 1730 – Pisa, 1816), medico, filosofo e stretto collaboratore di Thomas Jefferson.
A Mazzei è attribuito un contributo rilevante al dibattito politico e culturale che portò all’affermazione del principio di uguaglianza tra gli uomini e all’introduzione della “ricerca della felicità” tra i diritti fondamentali.
Di questi temi si parlerà venerdì 20 febbraio alle ore 18 a Pisa, nel convegno promosso dal Circolo Filippo Mazzei, ospitato a Palazzo Reale.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Michele Conti e dei rappresentanti degli enti ospitanti, interverranno studiosi e docenti universitari, tra cui Saulle Panizza, Pierluigi Barrotta e Zeffiro Ciuffoletti, con approfondimenti sul ruolo di Mazzei nel pensiero politico americano e sul concetto di felicità nelle costituzioni moderne.
Le conclusioni saranno affidate alla parlamentare Deborah Bergamini e al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
«Il convegno – sottolinea Massimo Balzi, presidente del Circolo Filippo Mazzei – vuole offrire un momento di riflessione scientifica e culturale su un tema centrale per le società contemporanee: il legame tra libertà individuale e ricerca della felicità».


















