PISA – Riceviamo e pubblichiamo la denuncia di Giulio Belcari.
“Queste sono alcune delle cose vergognose che succedono in Toscana: si preferisce mettere 23 milioni per il reddito di cittadinanza invece di curare le persone e per questo la sanità pubblica è oramai al collasso e la colpa non è della Meloni, ma della regione inefficiente“.

Giulio Belcari, abitante nel Comune di Terricciola inizia nel suo racconto: “Mio padre, Roberto Belcari, di 83 anni, pensionato, è stato ricoverato all’Ospedale Lotti di Pontedera dal 7 ottobre 2025 al 4 novembre 2025 presso il reparto di Medicina 2 a causa di un ictus celebrale e alle dimissioni il reparto non ha riscontrato la necessità, dopo la valutazione fisiatrica, di accedere a struttura riabilitativa in quanto per loro era un paziente “allettato” ma non in realtà non era così. Probabilmente, vista l’età, non hanno ritenuto idoneo spendere soldi per la riabilitazione (mancanza di risorse), quindi la mia famiglia ha dovuto provvedere a spese proprie e mandare mio padre in una struttura; premetto che noi avevamo sollecitato il reparto prima delle dimissioni, affinché si attivasse verso due sue strutture, ma la Medicina 2 non ci ha preso neanche in considerazione dato per loro mio padre era perso. Di conseguenza lo abbiamo portato a Volterra, pagando 5000€ per 20 giorni per sottoporlo a riabilitazione neurologica e motoria presso la Auxilium Vitae spa. Dopo questo periodo di cure mio padre, nonostante una grave situazione neurologica, è rinato, cammina e riesce ad espletare le sue necessità quotidiane, seppur con l’aiuto dei familiari. Ma se non avessimo avuto la disponibilità economica per farlo curare privatamente sarebbe rimasto bloccato in un letto, come, purtroppo, spesso succede, dato che non tutti possono permettersi esborsi come quelli che abbiamo pagato noi per mio padre. Quindi – continua Belcari – chiedo al presidente della regione Toscana Giani e al neo assessore alla salute e sociale Monia Monni per quale motivo si debbano gettare soldi pubblici nella gestione del reddito di cittadinanza invece di investire in sanità e permettere alla persone di potersi curare. Quello che oggi è successo a mio padre, domani potrebbe capitare ad un’altra persona. Questa è una decisione prettamente politica e per una regione come la Toscana, che è sempre stata governata dal centro sinistra, risulta davvero vergognosa e scandalosa. Non si può riuscire a fare progettualità territoriale sanitaria se questa è esclusivamente ad uso di un potere politico“, conclude Belcari.
Last modified: Dicembre 17, 2025

















