PISA – Quattro progetti dell’Istituto di Economia della Scuola Superiore Sant’Anna sono stati selezionati nella terza edizione del Fondo Italiano per la Scienza (FIS), ottenendo complessivamente oltre 4,3 milioni di euro nella linea Starting Grant, dedicata a giovani ricercatrici e ricercatori.
I progetti finanziati sono:
- WeInIt di Giacomo Gabbuti, sulla storia della ricchezza e delle disuguaglianze in Italia (1815–2015);
- TRACE di Matteo Coronese, sulle asimmetrie regionali e climatiche;
- SCI-PET di Elisa Palagi, che analizza il rapporto tra disuguaglianze socioeconomiche e cambiamento climatico;
- NARNIA di Gianluca Pallante, dedicato ai rischi macroeconomici e finanziari legati al degrado ambientale.
«Un risultato eccezionale, che conferma la qualità del nostro Istituto e del dottorato internazionale in Economics», commenta Andrea Roventini, direttore dell’Istituto di Economia.
Il rettore Nicola Vitiello sottolinea come questo traguardo collochi la Scuola Sant’Anna «tra i primi atenei italiani nelle scienze sociali e umanistiche», evidenziando l’impegno su temi cruciali come disuguaglianze, crisi climatica e sostenibilità.
Il FIS, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha assegnato quest’anno 475 milioni di euro per sostenere la ricerca di base nei principali ambiti scientifici, seguendo il modello europeo dell’ERC.
Last modified: Dicembre 9, 2025

















