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Chiude il Carrefour Express al Cep, Biondi: «Il quartiere non può perdere un servizio essenziale»

Il consigliere comunale chiede all’Amministrazione di verificare possibili alternative e affrontare il degrado dell’immobile che ospita il supermercato.

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere comunale di Pisa, Marco Biondi (PD).

La chiusura del Carrefour Express al Cep, prevista per sabato, preoccupa il consigliere comunale Marco Biondi, che chiede all’Amministrazione di attivarsi per evitare che il quartiere perda un servizio alimentare di prossimità.

«Non si tratta soltanto della cessazione di un’attività commerciale, ma della perdita di un servizio essenziale per una comunità che ha sempre fatto della socialità e delle relazioni tra le persone alcuni dei suoi elementi caratterizzanti», afferma Biondi.

Il consigliere ricorda come il primo insediamento commerciale fosse stato promosso grazie all’impegno della Circoscrizione, che si batté per dotare il Cep di un supermercato. Una scelta pensata per migliorare la qualità della vita dei residenti e garantire servizi vicini alle abitazioni.

A risentire maggiormente della chiusura, sottolinea Biondi, rischiano di essere gli anziani e le persone più fragili, soprattutto chi ha difficoltà negli spostamenti o non dispone di un’automobile. Per questi cittadini, un punto vendita raggiungibile a piedi rappresenta una condizione importante per mantenere la propria autonomia. Il commercio di vicinato, aggiunge, svolge anche una funzione sociale, favorendo gli incontri e contrastando l’isolamento di chi vive solo.

Accanto alla perdita del servizio, Biondi solleva il problema delle condizioni dell’immobile che ospita il supermercato, denunciando una situazione di degrado che la chiusura potrebbe aggravare. Da qui la richiesta di chiarire le prospettive dell’edificio e individuare interventi per impedirne l’abbandono.

«Ritengo necessario che l’Amministrazione comunale si attivi, nei limiti delle proprie competenze, per comprendere le ragioni della chiusura e verificare se esistano soluzioni alternative, coinvolgendo la proprietà, gli operatori commerciali e gli altri soggetti interessati», dichiara il consigliere.

L’obiettivo, conclude Biondi, deve essere garantire la presenza di un servizio alimentare di prossimità e favorire il rilancio delle attività nei quartieri popolari: «Anche chi vive nelle periferie deve poter contare su servizi accessibili e su spazi curati e dignitosi».

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Ottobre 15, 2026
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