Michelotti presenta un’interrogazione ai ministri della Giustizia e della Salute. Con Petrucci chiede di rivedere l’ampliamento della struttura di Volterra
PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Francesco Michelotti e Diego Petrucci (FdI).
Un’interrogazione parlamentare sull’aggressione avvenuta il 23 settembre nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale Santa Chiara e sulla sicurezza degli operatori sanitari. A presentarla ai ministri della Giustizia e della Salute è il deputato di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti, che interviene insieme al consigliere regionale Diego Petrucci.
«Ci stiamo impegnando per garantire condizioni di sicurezza a tutti i lavoratori di Psichiatria», dichiarano i due esponenti, denunciando un clima di paura che, secondo le segnalazioni ricevute, sarebbe legato anche alla presenza in reparto di persone destinate alle REMS, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
Nel comunicato, Petrucci e Michelotti attribuiscono l’aggressione a Mourad Talbi, indicato come responsabile dell’omicidio di un barbiere a Pisa nel 2022. Secondo la loro ricostruzione, l’uomo era destinato a una misura di sicurezza di quindici anni nella REMS di Volterra, ma si trovava ancora ricoverato al Santa Chiara.
I due esponenti riferiscono inoltre segnalazioni secondo cui non sarebbe l’unico paziente presente in reparto in attesa di collocazione in una struttura dedicata.
L’interrogazione chiede di potenziare i posti nelle REMS, in Toscana e sul territorio nazionale, e di adottare interventi urgenti per evitare che situazioni di particolare complessità ricadano sui reparti ordinari. Michelotti domanda anche chiarimenti sulla permanenza di Talbi in Italia, alla luce dei provvedimenti di espulsione richiamati nel comunicato.
Sul piano regionale, Petrucci e Michelotti tornano a contestare le dimensioni dell’ampliamento previsto a Volterra.
«Riteniamo che il progetto di ampliamento della REMS di Volterra debba essere rivisto prevedendo quantomeno 30 posti in più, anziché i soli 10 programmati: su questo continueremo a chiedere spiegazioni alla Regione Toscana», concludono.
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Last modified: Ottobre 5, 2026



















