PISA – Si è conclusa l’installazione della nuova segnaletica turistica di Pisa, parte di un più ampio sistema di orientamento pensato per valorizzare i principali luoghi di interesse e accompagnare i visitatori alla scoperta della città. Il progetto è stato finanziato con 219.600 euro ottenuti attraverso un bando del Ministero del Turismo.
La nuova rete di cartellonistica è stata presentata venerdì 31 luglio dall’assessore comunale al Turismo Paolo Pesciatini e dal presidente del Sistema Informatico dell’Università di Pisa Antonio Cisternino.

«Arriva a conclusione un progetto complesso, delicato e inclusivo dedicato all’orientamento dei nostri ospiti – afferma Pesciatini –. La sostituzione dei vecchi cartelli contribuisce a migliorare la fruizione turistica e il decoro urbano, offrendo nuove occasioni per conoscere le bellezze di Pisa sia ai visitatori sia ai cittadini».

I percorsi sono stati progettati per guidare progressivamente le persone verso i principali punti di interesse. Non sempre coincidono con il tragitto più breve indicato dai comuni sistemi di navigazione, ma privilegiano le strade di maggiore valore storico, artistico e paesaggistico. Per questo sui cartelli compare la dicitura “itinerario turistico consigliato”.
Il progetto ha portato alla sostituzione della precedente segnaletica, divenuta nel tempo disorganica e obsoleta, con un sistema coordinato e riconoscibile, arricchito da contenuti digitali accessibili mediante QR code. La nuova rete comprende mappe di benvenuto, circa 30 cartelli direzionali unificati e 117 pannelli descrittivi collocati presso i principali luoghi di interesse storico, artistico e architettonico.
Le mappe sono state installate alla stazione ferroviaria, nel parcheggio di via Pietrasantina e in quello di via Cameo, vicino a piazza del Duomo. Altre saranno collocate alla Sesta Porta, all’aeroporto e alla stazione di San Rossore.
Quattro gli itinerari tematici, identificati attraverso colori differenti: “La Torre e la Piazza”, in giallo ocra; i percorsi museali, in verde; il percorso dedicato a Galileo, in blu; e “Le dimore delle vie d’acqua”, in viola, realizzato con il Rotary Club Pisa Pacinotti. Nelle mappe sono inoltre segnalate le principali chiese e gli altri punti di interesse.
«Il nuovo sistema rappresenta uno strumento innovativo di valorizzazione del patrimonio cittadino e un significativo elemento di accoglienza, capace di rendere Pisa una destinazione sempre più accessibile, ospitale e culturalmente attrattiva», sottolinea l’assessore.
I pannelli sono contraddistinti da icone che identificano chiese, palazzi, musei, torri, punti di interesse e piazza del Duomo. I QR code permettono di accedere a descrizioni dettagliate, fotografie, video, audioguide e contenuti nella Lingua dei segni italiana. Sono state realizzate 80 audioguide in italiano, altrettante in inglese e 80 videoguide in Lis.
La collaborazione con l’Università di Pisa consente inoltre di raccogliere dati statistici anonimi sugli accessi ai punti informativi, così da conoscere gli itinerari più seguiti e i luoghi maggiormente consultati, fornendo indicazioni utili per i futuri interventi di promozione del patrimonio culturale.
Uno studio condotto con i Musei Nazionali e l’Arcidiocesi di Pisa ha permesso anche di ricostruire la collocazione originaria delle opere provenienti dalle chiese cittadine e oggi conservate al Museo Nazionale di San Matteo o dall’Arcidiocesi. Dalle pagine dedicate alle singole chiese sarà possibile consultare le relative schede e immagini.
La cartellonistica, realizzata con materiali resistenti agli agenti atmosferici e agli atti vandalici e dotata di finitura antigraffiti, completa il sistema avviato la scorsa estate con l’attivazione dei totem digitali alla stazione, in piazza Vittorio Emanuele, corso Italia, largo Ciro Menotti, via Ulisse Dini e piazza Belvedere a Tirrenia.
«Ringrazio la Soprintendenza, l’Università di Pisa, la Direzione dei Musei Nazionali, l’Arcidiocesi, il Rotary Club Pisa Pacinotti, gli uffici del Turismo e le guide turistiche locali per il raggiungimento di questo importante obiettivo», conclude Pesciatini.





















