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POC di Cascina, VIC-LeD all’attacco: “No al nuovo supermercato a San Frediano”

CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo Consiliare Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia relativo al deposito delle osservazioni al Piano Operativo Comunale (POC) del Comune di Cascina.

Il gruppo consiliare presenta le osservazioni al Piano e conferma il voto contrario: «Contraddizioni tra riduzione del consumo di suolo e nuove edificazioni».

Il gruppo consiliare Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia ha presentato le proprie osservazioni al Piano operativo comunale di Cascina, confermando il voto contrario espresso in Consiglio al momento dell’adozione.

Le proposte riguardano le principali criticità individuate nel Piano e chiedono modifiche per rendere lo strumento urbanistico più chiaro, equilibrato e coerente con gli obiettivi di rigenerazione urbana e tutela del territorio.

Tra i temi sollevati figurano la limitata partecipazione dei cittadini durante la formazione del Piano, la previsione di aree destinate a opere pubbliche con possibili vincoli preordinati all’esproprio, la disciplina del recupero del patrimonio edilizio esistente e alcune scelte considerate incompatibili con la dichiarata volontà di ridurre il consumo di suolo.

Il gruppo insiste in particolare sulla necessità di rendere economicamente sostenibile il recupero degli immobili. «Non è sufficiente affermare di voler limitare il consumo di suolo – evidenzia VIC-LeD – se poi le norme rendono il recupero degli immobili troppo oneroso o, di fatto, irrealizzabile. Senza una disciplina che favorisca cambi di destinazione d’uso, adeguamenti funzionali e interventi di riqualificazione compatibili, molti edifici continueranno a rimanere inutilizzati e ad alimentare situazioni di degrado».

Forte contrarietà viene espressa anche nei confronti della nuova grande struttura commerciale prevista nell’area di San Frediano, lungo via Stradello. Secondo il gruppo, l’intervento sarebbe in contrasto con l’obiettivo di contenere la cementificazione e rischierebbe di danneggiare il commercio di vicinato.

«Abbiamo votato contro l’adozione del Piano lo scorso marzo perché ritenevamo che presentasse criticità importanti sia nel metodo sia nei contenuti – dichiara il capogruppo Dario Rollo –. Con queste osservazioni vogliamo offrire un contributo concreto per migliorarlo. Un Piano operativo deve essere chiaro, attuabile e capace di favorire davvero il recupero del patrimonio edilizio esistente, senza imporre regole che finiscono per bloccare gli interventi e penalizzare cittadini e imprese».

«C’è una contraddizione evidente tra gli obiettivi dichiarati e alcune scelte del Piano – aggiunge il consigliere Samuel Tripolino –. Da una parte si parla di ridurre il consumo di suolo, dall’altra si prevede un nuovo supermercato a San Frediano che rischia di compromettere il futuro delle attività di vicinato ancora presenti. Allo stesso tempo, se non si rendono sostenibili gli interventi di recupero degli edifici esistenti, la rigenerazione urbana resterà soltanto uno slogan».

Il gruppo auspica che la fase delle controdeduzioni rappresenti una reale occasione di confronto sulle modifiche proposte.

Last modified: Luglio 28, 2026
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