PISA- Contributo comunale di 2mila euro al progetto promosso dall’associazione Home for Street Children ODV. Dieci adolescenti congolesi saranno coinvolti in un percorso annuale di formazione e inclusione sociale.
Offrire opportunità di formazione professionale e inclusione sociale a giovani in condizioni di estrema vulnerabilità nella città di Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo. È l’obiettivo del progetto “Scuola professionale Repubblica Democratica del Congo”, promosso dall’associazione pisana Home for Street Children ODV e sostenuto dal Comune di Pisa con un contributo di 2mila euro, approvato dalla Giunta comunale nell’ultima seduta.
L’iniziativa è rivolta a dieci adolescenti, cinque ragazzi e cinque ragazze tra i 14 e i 17 anni che vivono in strada, ai quali sarà offerta la possibilità di costruire un futuro diverso attraverso la formazione professionale e un percorso di accompagnamento educativo e sociale.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il partner congolese Msaada Kwa Wanyonge asbl, prevede l’avvio nell’autunno 2026 di un laboratorio di saldatura. Nel corso di dodici mesi i partecipanti acquisiranno competenze tecniche spendibili nel mondo del lavoro e saranno coinvolti in attività educative, percorsi di accompagnamento sociale e iniziative dedicate all’igiene personale. Durante il periodo di formazione sarà inoltre garantito a ciascun giovane un pasto nutriente.
«La cooperazione nella città di Bukavu – dichiara l’assessore Riccardo Buscemi – nasce dalla presenza in Congo della dottoressa Ilaria Moneta, nostra concittadina e medico cooperante in Africa da molti anni. Insieme ad altri volontari opera da tempo con interventi rivolti alle persone più fragili e con finalità formative. Alla scuola di falegnameria, felicemente avviata a Bukavu, si affianca adesso la scuola di saldatura, che partirà a ottobre grazie anche al contributo del Comune di Pisa».
«L’idea – prosegue Buscemi – non è soltanto quella di insegnare un mestiere, ma soprattutto di sottrarre questi ragazzi e queste ragazze ai rischi della strada. Mi piacerebbe consolidare nel tempo questo progetto, che ha una durata di dodici mesi. Ringrazio la dottoressa Ilaria Moneta e tutti i volontari per il loro prezioso e indispensabile lavoro in Congo. Sono contento che sia proprio Pisa, la sua città, ad affiancarla nella sua attività».
Il progetto si inserisce in un contesto particolarmente difficile. Nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, segnata da anni di conflitti armati, instabilità e povertà estrema, numerosi bambini e adolescenti sono costretti a vivere in strada, senza un adeguato sostegno familiare e privi di servizi di protezione. La formazione professionale punta quindi a offrire loro una concreta opportunità di autonomia e reinserimento sociale.
Home for Street Children ODV opera dal 2024 nella Repubblica Democratica del Congo. Nella regione di Mwenga ha già realizzato un centro di accoglienza residenziale per circa quaranta bambini e adolescenti di strada, avviato un laboratorio di sartoria rivolto alle giovani madri e promosso un’attività di monitoraggio dei bambini epilettici della comunità.
Con il nuovo progetto l’attività dell’associazione si estende anche alla città di Bukavu, rafforzando un percorso di cooperazione internazionale che unisce assistenza, formazione e sviluppo delle competenze.






















