PISA- La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa organizza mercoledì 26 novembre, dalle 9:00 alle 13:00, l’incontro “Il contrasto alla violenza di genere tra evoluzione normativa e impegno sociale” (Aula Magna della sede centrale), un appuntamento dedicato ad approfondire le più recenti trasformazioni legislative e a favorire un dialogo interdisciplinare sui fattori culturali e sociali che ancora ostacolano la piena uguaglianza di genere.
Sono previsti gli interventi del Rettore Nicola Vitiello e della ProRettrice alle Politiche per l’inclusione, la disabilità e la parità di genere Elena Vivaldi.
Descrizione dell’evento
La violenza di genere è un fenomeno complesso, che richiede risposte coordinate da parte delle istituzioni, dei servizi, della ricerca, della formazione e della società civile.
L’iniziativa è articolata in due momenti:
Prima sessione – Evoluzione normativa e prospettive critiche
Introdotta dal Rettore Nicola Vitiello e coordinata dalla prof.ssa Elena Vivaldi, la sessione esamina l’evoluzione del quadro legislativo, con particolare attenzione all’introduzione del reato di femminicidio e alle sfide ancora aperte tra innovazione giuridica e resistenze culturali.
Intervengono: Valeria Valente (Senato della Repubblica), Valeria Torre (Università di Foggia), Anna Loretoni (Scuola Sant’Anna) e Roberta De Paolis (Scuola Superiore Sant’Anna).
Seconda sessione – Tavola rotonda sul ruolo degli operatori
Una tavola rotonda dedicata alle responsabilità e alle pratiche dei diversi attori impegnati nel contrasto alla violenza di genere.
Partecipano: Pietro Pietrini (IMT Lucca), Ettore Squillace Greco (Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze), Giuseppe Di Vetta (Scuola Superiore Sant’Anna), Letizia Baroncelli (Centro Uomini Maltrattanti Firenze), Edoardo Vaccaro (Associazione Nuova Maschile) e Federica Merenda (Scuola Sant’Anna).
Coordina Alessandro Vezzosi (ELSA).
L’evento si inserisce nelle attività della Scuola Superiore Sant’Anna a sostegno delle politiche di inclusione e parità, offrendo uno spazio di confronto tra istituzioni e società civile impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
L’incontro sarà accompagnato dalla mostra fotografica “Il silenzio infranto” di Francesca Gattai, un percorso visivo di denuncia e consapevolezza.
Mostra fotografica – Il silenzio infranto
“Il silenzio infranto” nasce dal desiderio dell’autrice di dare forma visiva a ciò che troppo spesso resta nascosto: la violenza sulle donne. La mostra propone un racconto fatto di simboli, omissioni e dettagli che evocano, senza rappresentarla direttamente, la presenza della violenza.
Assenze, gesti trattenuti, spazi vuoti, sguardi sospesi: ogni immagine è un segno che parla, una ferita che chiede ascolto.
I toni del rosso, del nero e del bianco diventano linguaggi simbolici — la violenza, il silenzio, la speranza.
“Il silenzio infranto” non è solo una mostra: è un invito a guardare, riconoscere e non voltarsi altrove.
Un atto poetico che ricorda come l’arte possa farsi strumento di consapevolezza, giustizia e cambiamento.



















