PONTEDERA – Divise che intrecciano simboli, memoria e identità sportiva, trasformando il calcio in un linguaggio contemporaneo di moda e comunicazione. In occasione della Giornata Mondiale del Gioco del Calcio, lunedì 4 maggio, l’Istituto Modartech presenta due progetti che mettono in luce la creatività degli studenti e il legame tra sport, design e territorio.

Il primo progetto nasce dalla collaborazione tra Modartech e U.S. Città di Pontedera e ha coinvolto gli studenti del corso di laurea in Communication Design nella progettazione della nuova maglia ufficiale per la prossima stagione. L’obiettivo era creare una divisa capace di rappresentare l’identità visiva del club, coniugando estetica, comfort e performance, anche grazie all’utilizzo di materiali innovativi. Il percorso è stato affiancato da Erreà, che ha supportato gli studenti nell’integrazione di pratiche sostenibili e nella progettazione responsabile.
A decretare il progetto vincitore è stata una votazione social tra tre proposte finaliste. A imporsi è stata la maglia ideata da Maria Alessia Bertocchi, che ha saputo raccontare la storia del Pontedera Calcio attraverso elementi simbolici: le 60 linee dedicate al record di punti del 2023, le 11 righe che richiamano la squadra e il ponte simbolo della città, e gli esagoni ispirati alla storica vittoria contro la Nazionale nel 1994. Un design che unisce memoria, identità e orgoglio granata in una chiave contemporanea.
Accanto a questo progetto, si distingue la collezione “Nostalgia” di Luigi Maggiorelli, laureato in Fashion Design, che reinterpreta le maglie da calcio vintage con tecniche artigianali come agugliatura, spray painting e intrecci manuali. Il risultato è un dialogo tra lo stile confortevole del cosiddetto “granpa core” e l’estetica urbana del “bloke core”, in un equilibrio tra tradizione e innovazione.

Il progetto di Maggiorelli ha ottenuto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI, promosso da CNA Federmoda, approdando anche sulle passerelle internazionali della Mozambique Fashion Week.
Due percorsi diversi ma accomunati da un unico obiettivo: dimostrare come la formazione possa dialogare con il territorio e con le tendenze contemporanee, utilizzando anche il calcio come linguaggio trasversale capace di unire cultura, identità e creatività.




















