Written by 10:34 am Pisa, Politica

Strutture ricettive irregolari a Pisa: “A settembre un regolamento sugli affitti brevi”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere comunale Enrico Bruni (PD), relativo alla diffusione degli affitti brevi e alle recenti irregolarità riscontrate dalla Guardia di Finanza nelle strutture ricettive di Pisa.

Le strutture ricettive abusive o irregolari individuate nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza a Pisa riaccendono il dibattito sulla crescita degli affitti brevi e sulla necessità di introdurre una disciplina comunale.

Tra i casi emersi figurano un bed and breakfast completamente abusivo nei pressi dell’ospedale di Cisanello e altre attività situate tra la Torre e la stazione, per le quali sarebbero state riscontrate violazioni fiscali.

«Gli accertamenti sono ancora in corso e sarà necessario attenderne la conclusione per conoscere le reali dimensioni del fenomeno. Quanto è già emerso, tuttavia, deve rappresentare un campanello d’allarme per la città e soprattutto per chi la governa».

Negli ultimi anni Pisa ha registrato una proliferazione di bed and breakfast, case vacanza e appartamenti destinati alle locazioni turistiche brevi. Una crescita legata non soltanto all’aumento delle presenze turistiche, ma anche ai flussi generati dall’aeroporto, dalla stazione ferroviaria, dall’Università e dall’ospedale di Cisanello.

La pressione potrebbe aumentare ulteriormente con il completamento dell’ampliamento dell’ospedale, destinato a richiamare un numero crescente di pazienti, familiari e lavoratori. Anche il nuovo ponte ciclopedonale tra Cisanello e Riglione, rendendo più diretto il collegamento con l’area ospedaliera, potrebbe favorire la diffusione di affitti brevi e strutture ricettive nel quartiere di Riglione e nelle zone circostanti.

«Non tutte queste attività sono abusive e non si può criminalizzare chi opera rispettando le regole. Ma quando un fenomeno raggiunge simili dimensioni non può essere lasciato esclusivamente alle dinamiche del mercato: deve essere regolamentato».

La richiesta è che, alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale a settembre, la Giunta presenti un regolamento dedicato agli affitti brevi e alle locazioni turistiche.

«Serve uno strumento conforme alla normativa nazionale e regionale, capace di utilizzare tutti i poteri a disposizione del Comune per disciplinare il fenomeno, rafforzare i controlli, garantire trasparenza e tutelare chi rispetta le regole».

Il tema riguarda anche le conseguenze sul mercato immobiliare cittadino: «Siamo già nella condizione di dover chiudere la stalla quando molti buoi sono scappati. Per troppo tempo la crescita degli affitti brevi è stata osservata senza una strategia, mentre per studenti, giovani coppie, famiglie e lavoratori diventava sempre più difficile trovare una casa a un prezzo sostenibile».

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Agosto 18, 2026
Close