PISA – Il Sistema Museale di Ateneo (SMA) dell’Università di Pisa ha chiuso il 2025 con 203.266 visitatori, in netto aumento rispetto al 2024, confermando una crescita diffusa in tutte le sedi museali.
Oltre 13mila persone hanno partecipato agli eventi e alle attività dedicate alle collezioni e alle mostre temporanee, mentre più di 4mila visitatori hanno preso parte alle iniziative legate a manifestazioni nazionali e internazionali come la Notte Europea dei Musei, le Notti dell’Archeologia, Amico Museo, Bright Night e le Giornate di Fibonacci.
L’Orto Botanico si conferma il museo più visitato con 111.382 ingressi, nonostante l’introduzione della bigliettazione separata. Ottimo risultato anche per il Museo Botanico, che ha superato i 34mila visitatori. Seguono la Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium (15.220), il Museo degli Strumenti di Fisica – Ludoteca Scientifica (14.278) e il Museo della Grafica (13.445).
Tra le mostre, buoni risultati per “Segreti del corpo”, allestita alla Cittadella Galileiana, che ha registrato 1.923 visitatori nel 2025.
L’anno è stato caratterizzato anche da eventi di rilievo, tra cui la riapertura del Museo degli Strumenti per il Calcolo con la mostra “Non solo calcolo” e il simposio internazionale IACS500 all’Orto Botanico per i 500 anni dalla nascita di Andrea Cesalpino. In autunno si è svolto il convegno e la mostra dedicati ad Alexander von Humboldt, che hanno contribuito ad aumentare l’affluenza al Museo degli Strumenti di Fisica.
Successo anche per il concorso scolastico “Ciak si gira… raccontami il museo!”, che ad aprile ha portato al Teatro di Pisa oltre 500 studenti e docenti, spingendo lo SMA a lanciare una nuova edizione per il 2026.
Con oltre 200mila presenze, il Sistema Museale di Ateneo si conferma uno dei principali poli culturali della città.


















