Scritto da 8:49 am Pisa, Cultura

Si conclude ufficialmente l’esperienza ArtTour 23 a Pisa

PISA – Si conclude ufficialmente l’esperienza di ArTour ’23, ambientata questa estate nel territorio del Comune di Pisa, che ha condotto il gruppo di giovani cinesi della Scuola Forwards Arts in un percorso di estemporanee, incontri e laboratori con gli artisti locali. 

In occasione della mostra finale delle opere, “Impressions of Toscana”, ospitata presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi a Pisa, l’assessore al Turismo e allo sviluppo economico del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini, sottolineava come si fosse data vita a un’esperienza che va ripetuta: “un modo per far conoscere le nostre realtà, le nostre eccellenze creando quelle contaminazioni culturali necessarie al nostro accrescimento anche spirituale”. 

E’ il Maestro Ettore de Conciliis, che alla partenza ha salutato il gruppo in residenza artistica. Il Maestro, impegnato si’ nelle opere d’arte pubblica che lo hanno fatto conoscere al mondo, ha anch’egli pero’ speso lunghi periodi della sua ricerca creativa nel dipingere en plein air.  

“Nel pensare cosa possono fare dei giovani studenti con la pittura e il disegno” evidenzia De Conciliis come “sia molto utile se, quando loro guardano la natura, come in questo caso di Pisa e dintorni, la guardano con interesse, per cercare di esprimere l’emozione che avvertono davanti a un paesaggio per loro nuovo. Questo è il primo passo che si fa, prima che eventualmente le scuole e i cattivi maestri ti consiglino di non guardare la natura e dare importanza alle convenzioni e stereotipi artificiali, che la società di tutto il mondo impone e che ferisce soprattutto i più innocenti, vale a dire i più giovani, come questi ragazzi”. 

Tornati i lavori dei giovani cinesi in madre patria, nelle sedi espositive dell’istituto artistico Forward Arts a Pechino e Shanghai, si sono mostrati e commentati attraverso la visione delle opere, anche i luoghi e soggetti coinvolti, permettendo ai visitatori cinesi di conoscere una Pisa da una veste nuova. 

Sulle tracce degli artisti pisani del ‘900, attraverso lo sguardo e interpretazione pittorica di giovani contemporanei, si e’ proposto non solo un approccio alla creazione artistica, ma allo stesso tempo un itinerario turistico che permette di penetrare il tessuto della città oltre la Piazza dei Miracoli, unica e irresistibile meta del turismo cinese classico. 

Da evidenziare l’augurio dei partner cinesi coinvolti nel progetto di collaborare attivamente in futuro con il Galileo Galilei Italian Institute, nato dallo scambio tra la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università di Chongqing e che mira da anni a promuovere la cultura italiana in Cina. 

Last modified: Settembre 12, 2023
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