PISA – Dopo il turno coincidente con le festività pasquali, il Campionato di Serie A riprende con il suo consueto programma che prevede venerdì 10 aprile l’anticipo serale fra Roma e Pisa, per poi proseguire con quattro incontri al sabato – tra cui spicca Atalanta-Juventus – ed altrettanti la domenica – con l’Inter Capolista impegnata a Como – prima di concludersi con il posticipo di lunedì sera fra Fiorentina e Lazio.
di Giovanni Manenti
Tocca pertanto ad una Roma ferita dalla pesante sconfitta per 2-5 subita a San Siro contro l’Inter il compito di aprire la 32esima giornata ospitando all’Olimpico il Pisa ultimo in graduatoria con l’unico obiettivo la vittoria per rientrare nel giro qualificazione UEFA dati i contemporanei scontri diretti delle avversarie, ancorché i giallorossi debbano scontare le importanti assenze di Wesley, Koné e Mancini infortunati, ma potendo contare sulla tradizione favorevole, visto che sui sette precedenti nella Capitale se ne sono aggiudicati sei, ancorché l’unica vittoria dei nerazzurri toscani risalga all’ultima sfida andata in scena a fine gennaio 1991 (2-0 a firma Larsen e Davide Lucarelli), mentre il pomeriggio del sabato si apre con lo “spareggio salvezza” dello “Unipol Domus” fra un Cagliari a digiuno di vittorie da otto turni che affronta la Cremonese terz’ultima in Classifica ed un eventuale successo dei sardi comporterebbe costituire “un margine di sicurezza” di sei lunghezze in vista del finale di Campionato, potendo i padroni di casa approfittare delle assenze di Maleh squalificato e probabili di Sanabria, Vardy e Thorsby fra i grigiorossi, i quali non hanno fra l’altro mai vinto nel Capoluogo sardo nei quattro precedenti nella Massima Divisione, conclusi con due successi rossoblù ed altrettanti pareggi.
Alla stessa ora, nel Capoluogo piemontese, il Torino cercherà di blindare una salvezza che era stata messa in discussione dopo il negativo inizio di anno 2026, ospitando il Verona ultimo in Classifica con l’obiettivo dei tre punti che consentirebbe ai granata di portarsi a quota 39 in graduatoria e, pertanto, virtualmente al sicuro, anche se gli “Scaligeri” appaiono tutt’altro che rassegnati, pur avendo contro la tradizione che li ha visti raccogliere solo tre vittorie (l’ultima delle quali risalente al settembre 2014, 1-0 risolto da una rete di Ionita) a fronte di 17 pari ed 11 affermazioni dei granata, per poi lasciare spazio alla sfida del “Meazza” fra Milan ed Udinese con i rossoneri che, oramai abbandonati i sogni di Scudetto, devono stare attenti a non lasciarsi sfuggire l’obiettivo della qualificazione in Champions League, anche se i friulani hanno dalla loro il vantaggio derivante da una salvezza raggiunta con largo anticipo, pur se i precedenti nel Capoluogo lombardo parlano di una netta superiorità dei padroni di casa, che vantano 27 affermazioni rispetto a 17 pari e solo 6 successi ospiti, anche se l’ultimo piuttosto recente, ovvero l’1-0 d’inizio novembre 2023, deciso da un rigore di Pereyra poco dopo lo scoccare dell’ora di gioco.
Programma del sabato che si conclude con l’incontro più atteso di giornata, ovvero la sfida tra Atalanta e Juventus che potrebbe consentire ai padroni di casa, qualora riuscissero a cogliere i tre punti, di portarsi ad una sola lunghezza di distacco dalla “Vecchia Signora”, con quest’ultima a dover fare a meno, oltre che di Vlahovic nuovamente infortunato, anche dello squalificato McKennie, rivelatosi pedina fondamentale nello scacchiere di Mister Spalletti in questo inizio di nuovo anno, anche se il tecnico di Certaldo può comunque contare su di una tradizione largamente favorevole contro gli orobici, che vede i bianconeri essersi imposti in 28 dei 53 confronti sinora andati in scena a fronte di 27 pari e sole 8 affermazioni dei nerazzurri, l’ultima delle quali risalente esattamente a cinque anni fa (1-0 del 18 aprile 2021, deciso da una rete di Malinovskiy nel finale), mentre il “lunch match” domenicale pone di fronte al “Luigi Ferraris” il Genoa alla ricerca di tre punti dal profumo di salvezza ed un Sassuolo che ha oramai ben poco da chiedere al suo Campionato essendosi già garantito con largo anticipo il mantenimento della Categoria, con i 10 precedenti nel Capoluogo ligure ad aver sinora fatto registrare 5 successi dei padroni di casa rispetto a tre pari e due sole affermazioni degli emiliani, con l’ultima datata inizio maggio 2021, un 2-1 recante le firme di Berardi e Raspadori.
Spazio quindi alla sfida del “Tardini” tra un Parma alla ricerca di concludere il prima possibile il discorso salvezza che ospita il Napoli tornato al secondo posto in Classifica dopo il successo di lunedì scorso sul Milan e che si presenta in Emilia avendo recuperato il centravanti Hojlund che aveva saltato la gara con i rossoneri per un virus influenzale, mentre, al contrario, i “Ducali” devono fare a meno del loro attaccante principe Pellegrino, appiedato dal Giudice Sportivo, per un confronto sinora vissuto su di un piano di sostanziale parità, con 9 vittorie a 7 a favore dei padroni di casa rispetto a 4 pari, per poi, a pochi chilometri di distanza, toccare al Bologna reduce dall’impegno di Europa League con l’Aston Villa il compito di ospitare il Lecce per un match sul quale peserà l’esito della gara del giorno prima fra Cagliari e Cremonese in ottica lotta per evitare la retrocessione da parte dei salentini, anche se nei 16 precedenti nella Massima Serie al “Renato Dall’Ara” questi ultimi si sono imposti in una sola occasione (2-0 di metà settembre 2011, con Giacomazzi e Grossmuller a segno) a fronte di 4 pari ed 11 affermazioni dei padroni di casa.
A concludere le gare della domenica tocca a Como ed Inter che si affrontano al “Sinigaglia” in una sfida che sarà anch’essa “figlia” dei risultati del Napoli per i nerazzurri e del match fra Atalanta e Juventus per i lariani. che desiderano altresì riscattare lo 0-4 subito all’andata a San Siro (la più pesante sconfitta della formazione di Fabregas che vanta con sole 22 reti al passivo la miglior difesa del Campionato), anche se le ultime quattro sfide in riva al Lario si sono concluse con altrettanti successi dell’attuale Capolista, mentre per vedere una vittoria dei padroni di casa occorre risalire a metà dicembre 1985 (1-0 risolto da Borgonovo alla mezzora), per poi toccare a Fiorentina e Lazio il compito di far calare il sipario sul 32esimo turno affrontandosi lunedì sera al “Franchi” in una gara che potrebbe consentire ai viola di mettersi definitivamente alle spalle gli incubi legati alla retrocessione, pur se costretti a dover rinunciare agli squalificati Fagioli e Gudmundsson contro i biancocelesti in serie positiva da quattro giornate, potendo i padroni di casa fare affidamento sulla tradizione che li vede, nei 76 precedenti nel Capoluogo toscano, vantare 35 affermazioni rispetto a 20 pari e 21 successi ospiti, pur se l’ultimo, datato fine ottobre 2022, costituito da un rotondo 4-0 con Vecino, Zaccagni, Luis Alberto ed Immobile a segno.
Classifica dopo la 31esima giornata: Inter p.72; Napoli p. 65;Milanp.63; Como p.58; Juventus p.57; Roma p.54; Atalanta p.53; Bologna p.45: Lazio p.44; Sassuolo p.42; Udinese p.40; Torino p.36; Parma p.35; Genoa p.33; Fiorentina p.32; Cagliari p.30; Lecce e Cremonese p.27; PISA e Verona p.18.
Programma 32esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 10 aprile 2026:
Roma – PISA (ore 20:45)
Sabato 11 aprile 2026:
Cagliari – Cremonese (ore 15:00)
Torino – Verona (ore 15:00)
Milan – Udinese (ore 18:00)
Atalanta – Juventus (ore 20:45)
Domenica 12 aprile 2026:
Genoa – Sassuolo (ore 12:30)
Parma – Napoli (ore 15:00)
Bologna – Lecce (ore 18:00)
Como – Inter (ore 20:45)
Lunedì 13 marzo 2026:
Fiorentina – Lazio (ore 20:45)
Last modified: Aprile 9, 2026
















