Written by 1:05 pm Pisa SC

Serie A. Il punto sul campionato dopo il 24esimo turno

PISA – In attesa del recupero tra Milan e Comol’Inter Capolista compie appieno il suo dovere portando, al momento, ad 8 punti il margine di vantaggio sui rossoneri, mentre alle sue spalle vincono Napoli e Roma e perde due punti importanti la Juventus contro la Lazio, così come prosegue la rincorsa dell’Atalanta ed, in coda, si registrano vittorie di fondamentale importanza per Parma e Lecce che fanno sì che Fiorentina, Pisa e Verona vedano ancor più allontanarsi la quota salvezza.

di Giovanni Manenti

Dopo un avvio di gara non facile, l’Inter prende le misure al Sassuolo travolgendolo alla fine con un rotondo 5-0 in cui vanno un po’ tutti a segno, con il risultato sbloccato nel primo tempo da Bisseck e Thuram (al settimo centro stagionale), ed arrotondato nella ripresa da Lautaro Martinez (sempre più Capocannoniere a quota 14), Akanji e Luis Henrique, (entrambi alla loro prima rete in Italia), così da consentire ai nerazzurri di ottenere la quinta vittoria consecutiva nonché di conquistare 34 punti sui 36 disponibili nelle ultime 12 giornate dopo la sconfitta per 0-1 nel Derby con il Milan del 23 novembre scorso, circostanza che consente alla Capolista di ampliare ad 8 i punti di margine sui “cugini” rossoneri, mettendo loro ulteriore pressione in vista del recupero della gara interna con il Como a San Siro, posticipata a causa delle concomitanti Olimpiadi invernali.

Chiamato ad una verifica stante le oggettive difficoltà di formazione per i molti infortuni in rosa, il Napoli risponde con una prova di carattere contro il Genoa a Marassi in cui, subito sotto in apertura per un rigore trasformato da Malinovskyi, riesce a ribaltare il punteggio nello spazio di 1′ tra il 20′ ed il 21′ grazie ai centri di Hojlund e McTominay (sesto per lo scozzese in Campionato) per poi, una volta raggiunti da Colombo che approfitta di uno svarione di Bongiorno ed in inferiorità numerica per il doppio giallo inflitto a Juan Jesus, riuscire comunque a conquistare i tre punti nel recupero con un rigore trasformato dall’attaccante danese (salito così a quota 8 fra i Cannonieri) e contestato dai rossoblù, mentre spreca una ghiotta occasione in ottica qualificazione UEFA la Juventus nel match interno contro la Lazio ricco di forti emozioni, con i bianconeri a dominare la prima parte senza riuscire a sbloccare il risultato venendo puniti a cavallo dell’intervallo da un micidiale “uno-due” a firma Pedro ed Isaksen, per poi rientrare in partita con il sempre più decisivo McKennie (alla quinta rete tra Campionato e Champions da inizio anno) e quindi, dopo che i biancocelesti sprecano tre buone chamces per il tris, raggiungere il pari nel recupero grazie a Kalulu, uno dei migliori di parte juventina.

Del mezzo passo falso dei bianconeri approfitta la Roma che, nel posticipo serale di lunedì, supera il Cagliari all’Olimpico con un 2-0 deciso dalla prima doppietta in giallorosso dell’attaccante olandese Donyell Malen – che si sta dimostrando sinora l’acquisto più azzeccato del mercato di gennaio – risultato che consente alla formazione di Gasperini di agganciare la Juventus a quota 46 punti al quarto posto, mentre prosegue altresì la risalita dell’Atalanta, che nell’impegno interno contro la Cremonese in uno dei tanti Derby lombardi, colleziona il settimo risultato utile consecutivo, con la gara già in archivio prima della mezzora grazie al settimo centro di Krstovic ed al raddoppio di Zappacosta, per poi sfiorare a più riprese il tris ed infine consentire agli ospiti di dimezzare lo svantaggio nel recupero con la prima rete in grigiorosso del neoacquisto Thoresby, già due volte a segno nelle file del Genoa.

Sceso in campo già a conoscenza dei risultati di Fiorentina, Pisa e Verona, il Lecce non si fa sfuggire l’opportunità di puntellare la propria Classifica nella sfida di “Via del Mare” con l’Udinese, che si apre come meglio non potrebbe per i salentini che vanno in vantaggio dopo appena 5′ con il primo centro in Italia dell’israeliano Omri Gandelman che sfrutta un’indecisione della difesa friulana, salvo farsi raggiungere poco prima della mezzora da un calcio di rigore trasformato da Solet e quindi trovare tre punti di fondamentale importanza nel finale grazie ad una punizione magistralmente trasformata da Banda che consente ai giallorossi di salire a quota 21 punti in Classifica, distanziando di tre lunghezze la Fiorentina e portandosi a sole due dalla coppia formata da Cremonese e Genoa, mentre il Parma approfitta della crisi che sembra non conoscere confini del Bologna, condannando i rossoblù alla quarta sconfitta casalinga consecutiva, in un match peraltro privo di grandi emozioni ed incanalato verso uno squallido 0-0 prima che, proprio al 95′, tocchi al 21enne argentino Christian Ordonez estrarre dal cilindro una conclusione chirurgica dal limite dell’area che non lascia scampo a Skorupski e regala ai Ducali il quarto successo esterno stagionale che li porta a quota 26 con 8 lunghezze di margine sulla Zona retrocessione.

Sabbie mobili dalle quali, viceversa, non riesce ad emergere la Fiorentina che, opposta al “Franchi” al Torino, disputa un primo tempo sottotono che consente ai granata di andare all’intervallo in vantaggio per il terzo centro stagionale di Casadei, colpevolmente dimenticato dalla difesa viola, per poi ribaltare il risultato nella ripresa nello spazio di 6′ grazie alla seconda rete consecutiva del neo acquisto Solomon ed al sesto centro in Campionato di Kean, salvo farsi sorprendere nel recupero dal punto di Maripan in mischia per un pareggio quanto mai amaro per i padroni di casa che ora hanno tre punti da recuperare al Lecce, mentre lo “spareggio salvezza” dell’anticipo di venerdì sera fra le due ultime della graduatoria Pisa e Verona viene caratterizzato dalla paura in un match privo di grandi spunti che vede gli Scaligeri reclamare alla buona sorte per un palo colpito da Orban su punizione nel primo tempo, al quale i nerazzurri oppongono nella ripresa analoga sfortuna per il legno che respinge il colpo di testa di Moreo (e sul prosieguo dell’azione Montipò respinge identica conclusione ravvicinata di Caracciolo) per poi sprecare nel finale il “match point” con Meister a pochi metri dal portiere avversario, ragion per cui la divisione della posta sembra non essere servita a nesuuna delle due formazioni.                         

Risultati 24esima giornata Serie A 2025-’26:

Verona – Pisa 0-0

Genoa – Napoli 2-3

Fiorentina – Torino 2-2

Bologna – Parma 0-1

Lecce – Udinese 2-1

Sassuolo – Inter 0-5.

Juventus – Lazio 2-2

Atalanta – Cremonese 2-1

Roma – Cagliari 2-0

Milan – Como (Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 20:45)

Classifica: Inter p.58; Milan*p.50; Napolip.49; Juventus e Roma p.46; Como* p.41; Atalanta p.39; Lazio p.33; Udinese p.32; Bologna p.30; Sassuolo p.29; Cagliari p.28; Torino p.27; Parma p.26; Cremonese e Genoa p.23; Lecce p.21: Fiorentina p.18; PISA e Verona p.15. Note: Milan e Como una partita in meno

Last modified: Febbraio 10, 2026
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