Written by 11:09 am Pisa SC

Serie A. Il punto dopo la ventottesima giornata

PISA – La sconfitta dell’Inter contro il Milan nel Derby tiene al momento ancora aperto il discorso Scudetto, mentre si fa incandescente la lotta per il quarto posto con tre squadre (Roma, Como ed Juventus) racchiuse in un solo punto e, per quanto concerne la zona salvezza, colgono due fondamentali successi Genoa e Lecce e si riaccende una debole speranza per il Verona, con viceversa il Pisa sempre più fanalino di coda.

di Giovanni Manenti

La prima rete in Italia dell’esterno ecuadoregno Pervis Estupinan poco dopo la mezzora di gioca risulta sufficiente al Milan per replicare l’1-0 dell’andata contro l’Inter e tenere ancora vivo il Campionato, ancorché la capolista mantenga comunque un margine di sette lunghezze sui rivali rossoneri e non avendo, oltretutto, più l’impegno in Champions League, mentre la vittoria consente alla formazione di Mister Allegri di tenere a debita distanza il quarto posto occupato da Roma e Como, così come, in tale ottica, risulta di vitale importanza il successo ottenuto dal Napoli contro il Torino nell’anticipo di venerdì sera al “Diego Armando Maradona”, un 2-1  maturato grazie ai centri di Allison Santos ed Elmas (alla sua prima rete stagionale), cui i granata sono stati in grado di opporre il solo punto di Casadei nei minuti finali, per un’affermazione che consente ai partenopei di portare a cinque le lunghezze (56 punti a 51) di margine sul quarto posto, ultimo utile per la prossima Champions League, mentre per gli ospiti una battuta d’arresto che non deve far mancare l’attenzione alla zona bassa di Classifica.

Quarto posto agganciato dal Como, corsaro a Cagliari dopo aver sbloccato il risultato in apertura con il quinto centro stagionale di Baturina e quindi, una volta raggiunto dal provvisorio pari di Sebastiano Esposito (che non segnava da fine novembre scorso) in avvio di ripresa, calare l’asso vincente con una splendida conclusione dalla distanza del Capitano Da Cunha, per tre punti che consentono ai lariani di appaiare la Roma a quota 51 punti, visto che i giallorossi cadono a Marassi contro il Genoa nella sfida fra i due “grandi ex” in panchina De Rossi e Gasperini, con il primo ad avere la meglio grazie al subentrato Vitinha – dopo il “botta e risposta” nell’arco di 3′ fra il rigore trasformato da Junior Messias per i padroni di casa e la replica di Ndicka (al terzo centro consecutivo) per gli ospiti – che sigla all’80’ la rete del definitivo 2-1 che consente ai rossoblù liguri di agganciare Cagliari e Torino a quota 30 e, soprattutto, di portare a 6 i punti di margine sul terz’ultimo posto.

Lotta per la qualificazione in Champions League a cui partecipa a pieno titolo anche la Juventus che, nel match interno con il Pisa, impiega circa un’ora prima di sbloccare il risultato con Cambiaso servito da Yildiz, per poi “calare il poker” servito da Thuram, lo stesso Yildiz ed il subentrato Boga (inserito ad inizio ripresa al posto del sempre più deludente David) a certificare un 4-0 anche troppo pesante per i nerazzurri da oggi desolatamente ultimi in Classifica e che, viceversa, consente ai bianconeri di restare in corsa per centrare l’unico obiettivo stagionale rimasto, dal quale con ogni probabilità esce l’Atalanta dopo il pari interno per 2-2 in rimonta contro l’Udinese, capace di portarsi sul doppio vantaggio per merito di Kristensen e Davis (salito a quota 9 fra i marcatori), salvo farsi raggiungere dalla doppietta di Scamacca (che raggiunge quota 8 centri in Campionato e 12 stagionali) nello spazio di 5′, per una divisione della posta che consente ai friulani di aggiungere un altro tassello alla loro Classifica in ottica raggiungimento della quota salvezza, mentre per gli orobici, attesi dalla “mission impossible” contro il Bayern negli Ottavi di Champions League, le maggiori possibilità di qualificazione europea sono legate all’esito della Coppa Italia.

Reduci da tre vittorie consecutive, le due emiliani “steccano” entrambe, con il Bologna a cadere al “Renato Dall’Ara” contro il Verona ultimo in Graduatoria e nonostante che i rossoblù fossero passati in vantaggio ad inizio ripresa con la prima rete in Campionato dell’attaccante inglese Jonathan Rowe, salvo farsi raggiungere e superare dai centri di Frese e Bowie (anch’egli alla prima rete in Italia) nello spazio di soli 5′ che consentono agli Scaligeri di alimentare una seppur lieve speranza di salvezza quantomeno per una settimana in vista degli scontri diretti del prossimo turno, mentre la sfida valida per il nono posto fra la Lazio ed il Sassuolo se l’aggiudicano i biancocelesti che, in uno “Stadio Olimpico” sempre più desolatamente vuoto, si impongono 2-1 dopo aver sbloccato il risultato al termine della prima azione della partita con Maldini (al suo primo centro con la nuova maglia) ed essere stati raggiunti poco dopo la mezzora di gioco da Laurienté, prima che a decidere l’incontro sia una rete nel recupero di Marusic, che sfrutta di testa un’errata uscita di Marusic, consegnando ai propri colori tre punti che mancavano da fine gennaio (3-2 al Genoa) e che portano la formazione di Mister Sarri a stretto contatto (38 punti a 37) con i neroverdi.

I due confronti diretti per la Zona salvezza vedono Fiorentina e Parma dividersi la posta al “Franchi” nell’unico 0-0 di giornata, e non poteva essere diversamente al termine di una sfida assolutamente priva di grandi emozioni e che, comunque, consente ai Ducali – al quinto risultato utile consecutivo – di avvicinare ancor più il mantenimento della Categoria, mentre i viola sprecano una favorevole occasione per allungare sul terzultimo posto, ancorché per la prima volta in stagione siano fuori dalla zona retrocessione, vista la sconfitta della Cremonese nello “spareggio” di “Via del Mare” con il Lecce al termine di una gara dai due volti, con i salentini a chiudere la prima frazione sul doppio vantaggio grazie al primo centro stagionale di Pierotti che sfrutta un’errata uscita di Audero ed al raddoppio di Stulic su rigore, mentre la ripresa si apre con la sesta rete stagionale di Bonazzoli che dimezza le distanze ed i successivi tentativi dei grigiorossi di raggiungere il pari si infrangono sui guanti di Falcone e sulla dubbia decisione arbitrale di sorvolare su di un contatto in area su Sanabria nel recupero …

E, lunedì prossimo, c’è Cremonese-Fiorentina …                       

Risultati 28esima giornata Serie A 2025-’26:

Napoli – Torino 2-1

Cagliari – Como 1-2

Atalanta – Udinese 2-2

Juventus – Pisa 4-0

Lecce – Cremonese 2-1

Fiorentina – Parma 0-0

Bologna – Verona 1-2

Genoa – Roma 2-1

Milan – Inter 1-0

Lazio – Sassuolo 2-1

Classifica: Inter p.67; Milanp.60; Napoli p.56; Roma e Como p.51; Juventus p.50; Atalanta p.46; Bologna p.39; Sassuolo p.38; Lazio p.37; Udinese p.36; Parma p.34; Cagliari, Genoa e Torino p.30; Lecce p..27; Fiorentina p.25; Cremonese p.24; Verona p.18; Pisa p.15.

Last modified: Marzo 10, 2026
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