PISA – La 25esima giornata di Serie A certifica il dominio delle due milanesi, con l’Inter ad aggiudicarsi un infuocato “Derby d’Italia” con la Juventus e tenere a distanza il Milan corsaro a Pisa, mentre Napoli e Roma si dividono la posta e risalgono in Classifica Atalanta,, Bologna e Sassuolo, tutte vittoriose in trasferta, così come in coda colgono successi di vitale importanza Parma, Lecce e Fiorentina, lasciando Pisa e Verona in una situazione quasi disperata.
di Giovanni Manenti
Non tradisce le aspettative l’attesa sfida del “Meazza” fra Inter e Juventus, che la Capolista si aggiudica al termine di un confronto che ha suscitato non pochi strascichi per la decisione assunta dall’arbitro La Penna in conclusione di prima frazione di gioco allorché, sul punteggio di 1-1 con Cambiaso protagonista (autorete con la complicità di De Gregorio e successivo autore del pari bianconero), commina la seconda ammonizione a Kalulu per un lieve tocco su Bastoni (anch’egli già ammonito) che accentua visibilmente gli effetti del contatto, così che, ridotti in 10, i bianconeri tengono comunque il campo nella ripresa, riuscendo, dopo il raddoppio di Pio Esposito, a riequilibrare le sorti dell’incontro con la prima rete stagionale di Locatelli all’83’, salvo capitolare al 90′ per ii quinto centro stagionale di un sempre più determinante Zielinski (che con 49 reti raggiunge Milik fra i Cannonieri polacchi della Serie A), successo che consente ai nerazzurri di riportare ad 8 le lunghezze di margine sul Milan che, nell’anticipo serale di venerdì, aveva confermato la propria tradizione favorevole contro il Pisa, centrando il settimo successo su otto gare disputate all’ombra della Torre Pendente, con il risultato sbloccato in finale di primo tempo da Loftus-Cheek (a segno per la seconda giornata consecuitiva) e quindi, dopo il pari dei padroni di casa grazie al primo centro in maglia nerazzurra di Loyola, toccare a Modric regalare ai rossoneri i tre punti che consentono di tenere ancora vive speranze di primo posto in vista del fondamentale recupero di mercoledeì a San Siro con il Como.
Partita avvincente e spettacolo al “Diego Armando Maradona” per il “Derby del Sud” fra Napoli e Roma, concluso con il risultato di parità che conferma la bontà dell’acquisto sul mercato di gennaio dell’olandese Malen, autore di entrambe le reti giallorosse portando il suo bottino a 5 centri in altrettante gare disputate, con il vantaggio ospite due volte annullato dall’ex Spinazzola e dal primo centro in maglia azzurra del brasiliano Allison Santos, prelevato a gennaio dallo Sporting Lisbona, per una divisione della posta che consente comunque alle due formazioni di mantenere vive le speranze in ottica qualificazione UEFA, nel mentre cade inaspettatamente il Como, sconfitto a domicilio dalla Fiorentina che espugna il “Sinigaglia” grazie al primo centro stagionale di Fagioli poco prima dello scoccare della mezz’ora di gioco, per poi raddoppiare in avvio di ripresa con il settimo sigillo di Kean che trasforma un rigore un po’ generoso concesso per fallo su Mandragora e con l’incontro ad incattivirsi nel finale dopo l’autorete di Parisi con cartellini dispensati un po’ a tutti e di cui fa le spese Morata (doppio giallo), con i viola a portare a casa un successo quanto mai importante in ottica lotta per la salvezza.
Sconfitta che, viceversa, costa ai lariani – in attesa del recupero di San Siro con il Milan – il sesto posto, venendo scavalcati dalla sempre più in crescita Atalanta, capace di allungare ad otto la serie di imbattibilità dopo il 2-0 esterno contro la Lazio all’Olimpico, frutto del rigore trasformato da Ederson in chiusura di primo tempo e della conclusione chirurgica dal limite di Zalewski allo scoccare dell’ora di gioco, un risultato che fa morale per gli orobici chiamati al difficile doppio impegno con il Borussia Dortmund negli spareggi di Champions League, mentre con questa battuta d’arresto i biancocelesti vengono raggiunti in ottava posizione a quota 33 punti dal Bologna che torna al successo dopo quattro passi falsi consecutivi espugnando lo “Stadio Olimpico Grande Torino” in una gara largamente dominata dai rossoblù, ancorché si portino in vantaggio ad inizio ripresa per un’autorete di Vlasic, il quale si riscatta meno di un quarto d’ora dopo siglando la rete del temporaneo pareggio, prima che a decidere le sorti dell’incontro sia il 21enne attaccante argentino Castro, salto a quota 7 fra i Marcatori, ad una sola lunghezza dal suo bottino della scorsa stagione.
Analoga impresa compie il Sassuolo che, imponendosi in rimonta al “Friuli”, aggancia l’Udinese a quota 32 punti al termine di una sfida che ha visto i padroni di casa andare al riposo in vantaggio in virtù della rete in apertura di Solet, per poi essere raggiunti e superati nello spazio di 120″ poco prima dello scoccare dell’ora di gioco da un “uno-due” che porta le firme di Laurienté e Pinamonti, a certificare il quinto successo esterno dei neroverdi che si lasciano così alle spalle lo 0-5 subito contro l’Inter e possono amministrare con maggiore serenità la parte conclusiva del Torneo, così come completa il “Weekend di Gloria” delle formazioni emiliane il Parma che, impegnato al “Tardini” con il fanalino di coda Verona, riesce a centrare la conquista di tre punti di vitale importanza andando a segno in avvio con una conclusione di Bernabé da fuori area, salvo essere raggiunto in chiusura di primo tempo da un rigore trasformato da Harroui e quindi dover attendere i minuti di recupero per superare la strenua resistenza degli Scaligeri (in 10 per quasi tutto l’incontro per il rosso diretto inflitto ad Orban) grazie ad un perentorio colpo di testa di Pellegrino, che si conferma sempre più decisivo con il suo settimo sigillo stagionale.
Vi era attesa per la “sfida salvezza” fra Cremonese e Genoa allo “Zini” ed il pari a reti bianche che ne è scaturito non deve trarre in inganno, in quanto le due formazioni si sono date battaglia, con i rossoblù liguri a farsi preferire nel primo tempo – con Audero protagonista in un paio di circostanza per i padroni di casa – ed i grigiorossi a fare altrettanto nella ripresa, culminata con una traversa di Bonazzoli nel recupero ad impedire il ritorno alla vittoria che manca oramai da 11 turni per la squadra di Nicola, con entrambe le compagini ad essere raggiunte al quart’ultimo posto a quota 24 dal Lecce che, nel posticipo di lunedì sera conquistano l’intera posta alla “Unipol Domus” contro il Cagliari apparso la “brutta copia” di quello ammirato nell’ultimo scorcio di Campionato e tradito dal suo estremo difensore Caprile, colpevole su entrambe le reti giallorosse, con il secondo centro consecutivo dell’israeliano Gandelman ed il primo in stagione dell’albanese Ramadani, per un successo che rende ancora più incandescente la lotta per non retrocedere, da cui non è escluso neppure il Torino.
Risultati 25esima giornata Serie A 2025-’26:
Pisa – Milan 1-2
Como – Fiorentina 1-2
Lazio – Atalanta 0-2
Inter – Juventus 3-2
Udinese – Sassuolo 1-2
Parma – Verona 2-1
Cremonese – Genoa 0-0
Torino – Bologna 1-2.
Napoli – Roma 2-2
Cagliari – Lecce 0-2
Classifica: Inter p.61; Milan*p.53; Napolip.50; Roma p.47; Juventus p.46; Atalanta p.42; Como* p.41; Lazio e Bologna p.33; Udinese e Sassuolo p.32; Parma p.29; Cagliari p.28; Torino p.27; Cremonese, Genoa e Lecce p.24: Fiorentina p.21; Pisa e Verona p.15. Note: Milan e Como una partita in meno
Last modified: Febbraio 17, 2026
















