PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale toscano.
“Le scene registrate lunedì sera in piazzale Donatello, al Cep, rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme che non può essere ignorato”. Lo afferma in una nota Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commentando la maxi rissa che avrebbe coinvolto tra le trenta e le cinquanta persone.
Secondo Petrucci, i residenti e i commercianti della zona sarebbero ormai “ostaggio della paura e del degrado”, dopo gli episodi di violenza avvenuti nel quartiere, dove gruppi di persone si sarebbero affrontati utilizzando bottiglie, coltelli e persino tombini divelti.
“Non possiamo accettare – dichiara l’esponente di Fratelli d’Italia – che nei quartieri cittadini si verifichino scene da far west. Chi pensa di importare criminalità e violenza urbana deve trovare davanti a sé una risposta forte dello Stato”.
Nel suo intervento Petrucci torna anche sul tema dei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), citando le recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulla volontà del Governo di attivare nuove strutture, compresa una in Toscana.
Il consigliere regionale critica la posizione del presidente della Regione Eugenio Giani e del Partito Democratico, accusati di opporsi “per motivi ideologici” alla realizzazione del CPR. “Dire no a questi strumenti – sostiene – significa lasciare soli i cittadini davanti a episodi di violenza e degrado”.
Petrucci sottolinea inoltre come, a suo giudizio, il fenomeno migratorio debba essere affrontato “con serietà e regole chiare”, ribadendo la necessità di aumentare i rimpatri per gli stranieri che commettono reati.
“Il tema sicurezza – conclude – non può essere affrontato con superficialità o propaganda. I cittadini chiedono risposte concrete e tutela dei quartieri”.
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Last modified: Maggio 28, 2026


















