Written by 12:31 pm Cascina, Politica

Partecipate del Comune di Cascina, Rollo critica il piano di razionalizzazione: “Nessuna strategia, solo contraddizioni”

CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo “Valori e Impegno Civico” inerente l’analisi del piano di razionalizzazione delle società partecipate del Comune di Cascina, approvato dall’attuale maggioranza di centro-sinistra.

«Un piano che più che razionalizzare mette in evidenza le contraddizioni nella gestione delle società partecipate». È il giudizio di Dario Rollo, capogruppo di Valori e Impegno Civico, dopo l’approvazione in Consiglio comunale del piano di razionalizzazione delle partecipate da parte della maggioranza di centrosinistra del Comune di Cascina.

Secondo Rollo, il documento approvato non contiene una vera strategia politica e industriale, ma si limita a confermare assetti già esistenti senza una valutazione reale dell’interesse pubblico. «La razionalizzazione – afferma – dovrebbe spiegare perché il Comune resta dentro determinate società e quali benefici ne derivano per i cittadini. In questo piano, invece, si mantiene tutto invariato, anche quando l’interesse pubblico è marginale o assente».

Tra i casi citati c’è Ecofor Service Spa, società a maggioranza privata che gestisce la discarica di Gello, nella quale Cascina detiene il 3,9% delle quote. La maggioranza ha motivato il mantenimento della partecipazione con l’ampliamento del quarto lotto della discarica. «Ecofor non svolge un servizio pubblico – sostiene Rollo – e il Comune non ha alcun potere di indirizzo. Ai consiglieri vengono persino negati documenti richiesti. È legittimo domandarsi quale sia l’interesse a restare soci, soprattutto dopo l’estensione della discarica fino al 2041».

Altro nodo critico riguarda CTT Nord Srl, ex gestore del trasporto pubblico locale. «Oggi non gestisce più il servizio – prosegue Rollo – ma mantiene una struttura sproporzionata, nella quale prevalgono gli interessi dei soci privati. Con una quota del 4,52%, il Comune di Cascina non ha alcuna reale capacità di incidere sulle scelte strategiche». Rollo richiama anche la Legge Madia, secondo cui situazioni con più amministratori che dipendenti dovrebbero portare alla liquidazione o alla dismissione delle quote, norma che sarebbe stata invece utilizzata per giustificare l’uscita da Amicobus Srl, che gestiva il trasporto scolastico.

Dopo la dismissione di Amicobus, il servizio scuolabus è stato affidato per nove anni ad Autonoleggio Minciotti Srl, società controllata al 100% da CTT Nord. «Prima il Comune controllava direttamente il servizio – sottolinea Rollo – oggi è affidato a una società riconducibile a CTT Nord, dove il peso decisionale è in mano ai privati e l’ente non ha strumenti di intervento».

Nel dibattito in Consiglio comunale, Rollo critica anche l’atteggiamento del sindaco Michelangelo Betti. «Il sindaco non ha risposto nel merito alle questioni sollevate – afferma – preferendo attacchi personali nei confronti dell’opposizione. Un comportamento che abbassa il livello del confronto istituzionale».

Infine, l’attenzione viene posta su Retiambiente, holding pubblica del servizio rifiuti dell’ambito Toscana Costa. «Nel piano non c’è alcun indirizzo strategico reale – conclude Rollo – si procede solo con incorporazioni richiamando economie di scala mai realizzate. Il risultato è evidente: costi più alti e una TARI in aumento per cittadini e imprese».

Last modified: Gennaio 8, 2026
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