Written by 1:24 pm Pisa, Attualità

Parco MSRM, le associazioni: “EMBRACE conferma il valore della biodiversità, ma il nuovo Piano rischia di ridurre le tutele”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato delle associazioni La Città Ecologica APS e Comitato per la Difesa di Coltano (parco MSRM).

Dopo aver partecipato il 4 dicembre alla presentazione dei risultati del progetto EMBRACE nella Sala Gronchi a Cascine Vecchie, le associazioni esprimono apprezzamento per il livello scientifico degli studi che evidenziano l’importanza di tutela, monitoraggio e ripristino della biodiversità del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, e per la realizzazione del Museo–Centro della Biodiversità e del database bibliografico.

Accanto ai risultati scientifici, però, viene sollevata una forte preoccupazione: il Piano Integrato del Parco (PIP) inviato alla Regione prevede la riduzione dell’area protetta da 23.144 a 15.119 ettari, trasformando 9.010 ettari in “Aree Contigue” e trasferendo ai Comuni la relativa pianificazione urbanistica. Una scelta che, secondo le associazioni, contraddice gli obiettivi di tutela ambientale illustrati nel progetto.

Criticata anche la proposta del Parco di destinare l’area ex Cisam alla nuova base dei reparti speciali dei Carabinieri: circa 90 ettari all’interno del Parco, che sommati ai 40 ettari della Tenuta Isabella porterebbero a un consumo di suolo stimato in 130 ettari e all’abbattimento di circa 10.000 alberi. “Sarebbe la distruzione di un ecosistema secolare”, affermano.

Le associazioni chiedono a ricercatori e studenti del progetto EMBRACE di collaborare con cittadini e realtà del territorio per scongiurare la riduzione della superficie protetta, ricordando l’emergenza biodiversità che riguarda l’intera Toscana.

L’appello finale è rivolto al presidente Eugenio Giani, alla Giunta e ai consiglieri regionali: “Serve rivedere in modo sostanziale la bozza del PIP, mantenendo o ampliando l’attuale perimetro del Parco. Solo i fatti dimostreranno la reale volontà di difendere ambiente, salute e consumo di suolo zero”.

Last modified: Dicembre 11, 2025
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