PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei gruppi consiliari de La città delle Persone e di Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista), con cui esprimono pieno sostegno alle preoccupazioni di CGIL, CUB e COBAS sul nuovo bando di servizio per i nidi d’infanzia esternalizzati del Comune di Pisa.
I consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Gianluca Gionfriddo ed Emilia Lacroce, insieme alla consigliera di Diritti in Comune (Una città in comune – Rifondazione Comunista) Giulia Contini, esprimono sostegno alle preoccupazioni sollevate da CGIL, CUB e COBAS sul nuovo bando per i nidi d’infanzia esternalizzati del Comune di Pisa.
Secondo i gruppi consiliari, il bando rischierebbe di compromettere sia i livelli occupazionali sia la qualità del servizio educativo. «Da quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali – dichiarano – il bando potrebbe non garantire il riassorbimento del personale attualmente impiegato e tradursi, a causa dei vincoli economici previsti, in un peggioramento complessivo del servizio».
Per i consiglieri, eventuali riduzioni di personale o peggioramenti delle condizioni di lavoro avrebbero inevitabili ripercussioni sull’educazione e sulla cura dei bambini: «È un mancato investimento sul futuro che Pisa non può permettersi».
I gruppi di opposizione criticano inoltre la linea politica dell’amministrazione comunale, accusata di non investire adeguatamente nei servizi educativi e per l’infanzia. «Occorre invertire la tendenza alle esternalizzazioni – sostengono – rilanciando una gestione pubblica del servizio, attraverso un piano di assunzioni, formazione e valorizzazione del personale, abbandonando logiche aziendalistiche incompatibili con un settore così delicato».
Il tema, ricordano i consiglieri, era già stato portato all’attenzione della Terza Commissione Consiliare nei giorni scorsi. Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale: «Serve convocare al più presto un incontro con i sindacati per trovare soluzioni che tutelino occupazione e qualità educativa. I nidi rappresentano un servizio essenziale per le famiglie e uno strumento fondamentale di uguaglianza educativa».
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Last modified: Maggio 7, 2026



















