PISA – Nella Chiesa di San Biagio, giovedì 18 giugno alle ore 18.30 si presenta il saggio di Marcello Lippi dedicato a Don Alberto Zanini PARLAMI DI ALBERTO (dreamBOOK edizioni).
Ne parleranno:
- Marcello Lippi, autore del saggio
- Don Tiziano Minnucci, parroco di San Biagio
- Pierluigi Castagneto, insegnante e giornalista
- Stefano Mecenate, giornalista e editore.
Testimonianze di:
- Anna Riccardi
- Marco Scalari
Interventi musicali:
- Coro don Alberto Zanini Pisa
- M° Massimo Gelichi (organo)
Ci sono mille modi per raccontare la vita e le opere di una figura significativa per una comunità com’è stato don Alberto Zanini: Marcello Lippi ha scelto la via di una narrazione all’interno della quale la realtà si unisce ad una “realtà parallela”, quella del suo cammino personale verso la scoperta di se stesso attraverso la conoscenza delle parole e delle opere di Zanini.
Così ci descrive il modo con cui ha voluto raccontarci di don Alberto Zanini.
“Un vecchio scrittore viene invitato da un’amica ad un viaggio spirituale alla ricerca di un giovane sacerdote morto drammaticamente a 36 anni. Pensando che nulla avvenga per caso e che la vita sia mossa da un piano provvidenziale che, se seguito, conduce alla piena realizzazione di sé ed alla felicità, lo scrittore, incuriosito, si mette alla ricerca di questo sacerdote, convinto che le anime grandi rimangano vicine ai viventi anche dopo la morte. Si reca dunque nei posti dove ha vissuto e raccoglie le testimonianze di chi lo ha conosciuto. L’esperienza gli cambia profondamente la vita e, tramite un angelo che gli appare più volte, come per guidarlo, arriva ad incontrarlo. Ogni testimonianza è spunto di approfondimento esistenziale, ogni incontro uno stimolo per andare oltre, considerando la realtà come costante epifania del divino e benefico richiamo alla felicità. Per lo scrittore tutto è segno, rimando ad un più in là che deve rivelarsi: è nella ricerca che sta la piena realizzazione di sé”.
Alberto Zanini nasce a Monterosso al Mare (Sp) il 2 Ottobre 1956.
Nel 1968 la famiglia si trasferisce a Genova e Alberto studia al Liceo Classico dell’Istituto Vittorino da Feltre dei Padri Barnabiti.
Non ama la vita cittadina e s’impegna molto nello sport, il canottaggio, presso la società Rowing Club. Quando è libero dagli impegni scolastici torna volentieri a Monterosso ritrovando qui interessi e amicizie. Nell’ultimo anno di liceo scopre la passione per la montagna andando in campeggio con alcuni suoi compagni di classe.
A scuola, attraverso il suo professore di Inglese, Padre Bianchi, incontra il movimento di Comunione e Liberazione e partecipa alle riunioni organizzate con gli studenti universitari. Aderisce al movimento nel 1973 dopo una vacanza comunitaria a Prato sopra la Croce.
Nel 1974 si iscrive alla facoltà di Lettere dell’Università di Genova.
Il 7 Ottobre 1976 entra in Seminario a Sarzana (Sp) e continua i suoi studi a Pisa dove si laurea nel 1990
Viene ordinato sacerdote dal Vescovo Monsignor Siro Silvestri il 13 Giugno 1981 a Monterosso. Fino al giugno 1984 è vicario parrocchiale della chiesa di Nostra Signora della Salute a La Spezia, poi è trasferito come parroco a Maissana in Val di Vara fino al marzo 1987, quindi arciprete a Vernazza dal 7 maggio dello stesso anno.
Insegnante di religione all’Istituto Magistrale di La Spezia, poi al Liceo Scientifico e infine al Liceo Classico e Scientifico di Sarzana, è responsabile di Gioventù Studentesca a La Spezia e degli universitari di Comunione e Liberazione di Pisa.
Muore il 20 marzo 1992 a seguito di un incidente sulle Alpi Apuane durante una gita con alcuni amici della comunità.
É sepolto nel cimitero di Monterosso.
Last modified: Giugno 16, 2026


















