MUSIGLIANO – Si è concluso l’iter amministrativo, particolarmente complesso, per l’affidamento del servizio di rimozione e avvio a recupero/smaltimento dei rifiuti presenti nell’area di Via di Pettori 100 a Musigliano, che interessa terreni di proprietà prevalentemente privata.
L’intervento sarà effettuato dall’amministrazione comunale, che si sostituirà ai soggetti privati che non hanno ottemperato alle varie ordinanze emesse nel corso degli anni, ai quali saranno successivamente addebitati i costi sostenuti. “Le operazioni si sono rese necessarie per ripristinare le condizioni ambientali e igienico-sanitarie – spiegano il sindaco Michelangelo Betti e l’assessore all’ambiente Paolo Cipolli –. Come amministrazione avevamo più volte intimato la rimozione dei rifiuti ai soggetti responsabili e, di fronte alla loro persistente inerzia, dobbiamo procedere d’ufficio alla rimozione di questi materiali abbandonati. L’operazione segna un passaggio decisivo in una vicenda complessa che ha avuto origine nel 2011, anno delle prime segnalazioni di criticità ambientale. Lo stato di degrado si è poi aggravato progressivamente nel corso degli anni, anche a causa della presenza continuativa nell’area di soggetti che hanno contribuito in maniera massiccia all’accumulo sistematico di materiali di scarto”.
Una delle società proprietarie di una porzione dell’area, in seguito a uno specifico accordo procedimentale stipulato con l’amministrazione, ha già provveduto autonomamente alla rimozione dei rifiuti di sua competenza, costituiti in particolare da “Big Bags” contenenti fusti e polveri industriali, senza alcun onere per l’amministrazione. Per la restante e più consistente parte dei materiali, di competenza dei soggetti inadempienti, è stata espletata una procedura aperta di rilevanza europea, in considerazione dell’importo a base d’asta.
Rigorosi i criteri di selezione necessari per gestire un appalto di tale delicatezza: il progetto, costituito da uno specifico e articolato piano di gestione dei rifiuti, è stato elaborato dalla ditta Hydea, attraverso una precedente e autonoma procedura di appalto. La gara ha registrato un’ampia partecipazione di ditte specializzate provenienti da tutto il territorio nazionale, in possesso di documentata esperienza in interventi di risanamento ambientale di analoga o superiore complessità. L’appalto è stato aggiudicato in via definitiva alla Furino Ecologia Srl.
L’intervento prevede la gestione di un mix eterogeneo di rifiuti accumulati nel tempo, la cui rimozione richiede specifiche competenze e l’adozione di rigorosi protocolli di sicurezza. Esso comprende la rimozione di manufatti contenenti amianto (tubazioni e coperture), lana di roccia, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) come vecchi frigoriferi e monitor, oltre alla messa in sicurezza di numerose bombole di gas ancora presenti sul sito. Le attività di rimozione e avvio a recupero/smaltimento dei rifiuti saranno avviate a breve.
Last modified: Gennaio 27, 2026

















