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Mazzarri e Boggi: “A San Giuliano Terme la maggioranza boccia la mozione sui diritti umani in Iran per ragioni di convenienza politica”

“A Pisa e in Regione Toscana, invece, mozioni analoghe sono state approvate con voto trasversale, anche dal centrodestra”.

SAN GIULIANO TERME – A San Giuliano Terme la maggioranza boccia la mozione sui diritti umani in Iran per ragioni di convenienza politica. A Pisa e in Regione Toscana, invece, mozioni analoghe sono state approvate con voto trasversale, anche dal centrodestra. La mozione presentata dalle consigliere civiche Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi sulla rivoluzione iraniana, sul ruolo delle donne nel movimento Donna, Vita, Libertà e sulla tutela dei diritti umani fondamentali è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio comunale di San Giuliano Terme con motivazioni che nulla hanno a che vedere con il merito del testo.

In aula, il consigliere Malacarne ha dichiarato che il voto contrario non riguardava i contenuti, ma era una reazione alla mancanza di un accordo politico e all’ostruzionismo della minoranza nelle sedute del 30 dicembre 2025 e del 2 gennaio 2026. È dunque la stessa maggioranza ad aver ammesso che la decisione è stata presa per ritorsione politica, non per valutazioni sui diritti umani o sulla repressione in Iran“, hanno dichiarato Boggi e Mazzarri. Un confronto che parla da sé: Pisa e Regione Toscana hanno scelto la strada opposta mentre a San Giuliano Terme la maggioranza ha preferito sacrificare un tema universale alle proprie dinamiche interne, altri enti locali del nostro territorio hanno dimostrato un approccio diametralmente opposto“, affermano le consigliere di minoranza.

Pisa: mozioni approvate con ampia convergenza. “Il Consiglio comunale di Pisa ha approvato mozioni dedicate alla situazione in Iran, tra cui una presentata dall’opposizione, come riportato dalla stampa locale. Il consigliere Matteo Trapani ha sottolineato che Pisa ha voluto mandare “un segnale netto” di sostegno alle donne e ai giovani iraniani che lottano per libertà e diritti“.

Regione Toscana: voto favorevole anche dal centrodestra. “Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato una mozione sui diritti umani in Iran con un voto trasversale, che ha visto l’adesione non solo di PD, Verdi e Sinistra, ma anche di Fratelli d’Italia e Forza Italia. La stampa regionale parla di “una convergenza ampia e significativa” su un tema che supera gli schieramenti politici“.

Questo dimostra – continuano Mazzarri e Boggi – che, quando si parla di diritti fondamentali, le istituzioni possono scegliere di essere all’altezza del proprio ruolo e di parlare con una sola voce. La maggioranza sangiulianese ha invece scelto di votare contro una mozione che: condanna la repressione violenta del regime iraniano; sostiene le donne e i giovani che rischiano la vita per libertà e dignità; promuove iniziative di sensibilizzazione sul territorio; ribadisce valori universali come la laicità dello Stato e l’uguaglianza di genere. E lo ha fatto non per dissenso sui contenuti, ma per una logica di schieramento che nulla ha a che vedere con la responsabilità istituzionale. Questa scelta indebolisce il ruolo del Consiglio comunale e lo isola rispetto al resto del territorio, dove enti di ogni colore politico hanno dimostrato maturità e senso delle istituzioni. Quando i diritti umani diventano merce di scambio nelle dinamiche interne di una maggioranza, il danno non è solo politico: è istituzionale. Il Consiglio comunale perde autorevolezza e si allontana dalla sua funzione più alta: rappresentare la comunità e i suoi valori fondamentali“, concludono Mazzarri e Boggi.

Last modified: Febbraio 28, 2026
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