PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo de La città delle persone Paolo Martinelli relativamente all’intervento che ha fatto all’incontro delle forze di centrosinistra che si è tenuto al circolo ARCI Alhambra.
Al circolo ARCI Alhambra il confronto tra le forze del centrosinistra. Il capogruppo de La città delle Persone chiede un’alternativa costruita con cittadini, associazioni e comitati.
Diritto alla casa, servizi sociali, mobilità e futuro del Santa Chiara. Sono alcuni dei temi sui quali Paolo Martinelli, capogruppo de La città delle Persone, invita il centrosinistra a costruire una proposta alternativa al governo della Giunta Conti. L’occasione è stata l’incontro al circolo ARCI Alhambra, che ha riunito le forze della coalizione.
«Non siamo all’anno zero, grazie all’attività di opposizione di questi anni, ma dobbiamo avere il coraggio di dire con chiarezza cosa non sta funzionando nel governo della Giunta Conti e quale alternativa vogliamo costruire», ha dichiarato Martinelli.
Nel suo intervento il capogruppo ha criticato quella che considera l’assenza di una visione complessiva della città. Secondo Martinelli, l’amministrazione ha realizzato opere visibili grazie a progetti già esistenti e ai finanziamenti del PNRR, senza definirne fin dall’inizio adeguati piani di gestione e manutenzione.
Le contestazioni riguardano anche il Piano operativo comunale: alla prospettiva di una città verde, sostiene Martinelli, si contrapporrebbero scelte favorevoli a parcheggi, consumo di suolo e turistificazione. Sul versante sociale, attribuisce allo scioglimento della Società della Salute, avvenuto a suo giudizio senza un’alternativa pronta, l’indebolimento dei servizi e il disorientamento di cittadini fragili e operatori. Critiche anche alle politiche per la sicurezza e alla gestione di cultura, partecipazione e commercio.
Per Martinelli, però, l’attività di opposizione deve accompagnarsi alla costruzione di un progetto condiviso. «Serve aprire dibattiti pubblici sui temi che la destra non vuole discutere, perché vuole decidere senza confronto», afferma, richiamando Santa Chiara, traffico e qualità dell’aria, affitti brevi e diritto alla casa, insieme ai servizi sociali e al governo coordinato dell’Area pisana, del Parco e del Litorale.
Un percorso che, nelle sue intenzioni, deve coinvolgere associazioni, comitati, gruppi informali e cittadini attorno a obiettivi concreti.
«La sfida del centrosinistra è pensare una Pisa in cui si abbia voglia di restare, non una città di passaggio per rendita immobiliare, turismo breve e consumo di suolo. Una città per le persone, per chi studia, lavora, vive e costruisce qui il proprio futuro», conclude Martinelli.
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Last modified: Ottobre 1, 2026



















