Written by 12:04 pm Pisa, Attualità, Cultura, Eventi/Spettacolo

Leadership femminile negli atenei: all’Università di Pisa il confronto tra rettrici e direttrici di Dipartimento

PISA – La Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa ha ospitato un incontro dedicato alla leadership femminile nel mondo accademico, riunendo per la prima volta le direttrici di tutti i Dipartimenti dell’Ateneo insieme ad Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze, e a Sabina Nuti, già rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna.

All’iniziativa hanno portato i saluti anche il rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi e il prorettore vicario Giuseppe Iannaccone.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII) in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia (CUG), rientra in un percorso promosso dal Dipartimento per riflettere sull’uguaglianza di genere nella ricerca e nel contesto universitario.

«Il Dipartimento ha organizzato una giornata dedicata alla leadership femminile all’interno dell’Università – spiega il direttore del DII Sergio Saponara –. Le direttrici dei dipartimenti dell’Università di Pisa hanno mostrato che una leadership femminile non solo è possibile, ma è già una realtà concreta, raccontando le sfide personali e professionali affrontate nel loro percorso».

Nel corso dell’incontro si è parlato di stereotipi, ostacoli e cambiamenti culturali ancora necessari per favorire una piena parità di opportunità negli atenei.

«Le pari opportunità – sottolinea Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze – richiedono una riflessione continua sul rapporto tra valori ideali e realtà concreta. Non esiste soltanto il “soffitto di cristallo”, ma anche il “glass cliff”, quel percorso pieno di ostacoli che molte donne sperimentano quotidianamente nella loro carriera».

Sul valore del confronto con le nuove generazioni si è soffermata anche Sabina Nuti: «È importante continuare a creare occasioni di dialogo. Il percorso verso una reale leadership femminile negli atenei è ancora lungo e richiede un cambiamento culturale profondo. I giovani, donne e uomini, possono però accelerare questo processo con la loro energia e sensibilità».

Last modified: Maggio 22, 2026
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