Written by 2:29 pm Pisa, Attualità, Politica

L’assessora all’università ha partecipato all’apertura dell’anno accademico dell’istituto universitario. “Dai giovani passa il futuro della Toscana, investire su ricerca, innovazione e pari opportunità”

PISA- “Aprire nuove vie. Agire nel presente, costruire il futuro” è il tema scelto dalla Scuola Superiore Sant’Anna per inaugurare l’anno accademico 2025/2026. Un messaggio che l’assessora regionale a università e ricerca Cristina Manetti, intervenuta alla cerimonia insieme al rettore Nicola Vitiello, ha definito “potente e necessario”, soprattutto per le nuove generazioni.

Nel suo saluto, Manetti ha ricordato il ruolo centrale dei giovani nello sviluppo della Toscana:
«L’apertura dell’anno accademico è sempre un momento in cui la comunità si ritrova e guarda oltre, immaginando ciò che ancora non c’è ma che possiamo costruire insieme. Il titolo scelto dalla Sant’Anna richiama proprio la capacità di cambiare e di aprire nuove strade».

L’assessora ha sottolineato come la Scuola rappresenti “un’eccellenza toscana e nazionale nella ricerca, nell’innovazione e nelle scienze applicate”, capace di generare ricadute concrete per la società e nuove opportunità per gli studenti.

Manetti ha richiamato anche i temi della parità di genere e dell’internazionalizzazione: «La formazione è leva fondamentale per il cambiamento culturale. La parità di genere non è un dettaglio, ma una condizione essenziale per garantire pari opportunità. Allo stesso modo, l’apertura internazionale è decisiva per preparare i giovani a essere protagonisti del loro futuro».

La Regione Toscana, ha ricordato, continua a investire in modo significativo su studio e ricerca: «Siamo sempre presenti. Nell’anno accademico 2024/2025 abbiamo erogato oltre 16mila borse di studio e investiamo più di 15 milioni l’anno in strutture e servizi per gli studenti. È un impegno necessario: il futuro si gioca ora, nella capacità di trattenere i talenti e offrire percorsi e sbocchi che li convincano a restare in Toscana».

FOTO TRATTA DAL SITO DELLA REGIONE TOSCANA.

Last modified: Dicembre 5, 2025
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