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La replica dell’Aoup sulle assunzioni di personale

PISA – In merito alla questione apparsa sugli organi di stampa, relativa al ricorso a forme di impiego flessibile in tema di lavoro in somministrazione, l’Azienda intende anzitutto ribadire che concorda pienamente sul principio fondamentale di fondare l’erogazione dei servizi assistenziali sul reclutamento delle proprie risorse professionali in forma stabile e continuativa, in conformità alle previsioni normative e dei Contratti Collettivi Nazionali di categoria. In tal senso, infatti, le politiche aziendali relative all’ultimo anno sono state improntate a un processo di progressivo incremento della dotazione organica a tempo indeterminato.

Premesso che, come ben noto, lo strumento del lavoro in somministrazione è pienamente legittimo – risultando previsto e disciplinato dal D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 e ss.mm.ii., il quale riconosce ai lavoratori pari trattamento economico e normativo, rispetto ai dipendenti di corrispondente livello assunti a tempo indeterminato – si evidenzia che lo stesso non viene mai utilizzato quale soluzione “strutturale” restando, viceversa, relegato ad ambiti marginali, al fine di garantire l’erogazione della prestazione sanitaria in ogni caso in cui il rapporto contrattuale si basi su elementi di “temporaneità o eccezionalità”.

Nello specifico, nei mesi da giugno a settembre, in corrispondenza dell’esigenza di garantire il diritto ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di godere delle ferie estive previste dalle disposizioni normative e contrattuali vigenti, il ricorso al lavoro interinale è conseguente al fatto che la stessa temporaneità dell’assenza di personale rende, evidentemente, inapplicabile il ricorso ad assunzioni a tempo indeterminato e, nel contempo, il carattere particolarmente contingentato dell’assenza non consente l’efficace utilizzo delle assunzioni a tempo determinato.

D’altra parte, come già espresso, il ricorso al lavoro somministrato è oggetto di costante riduzione in seno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana con la conseguenza – ferma restando la disponibilità di graduatorie concorsuali cui attingere – di giungere entro la fine del corrente anno al sostanziale azzeramento del ricorso allo strumento della somministrazione lavoro.

Per quanto attiene al progressivo incremento della dotazione organica a tempo indeterminato – come attestato nella documentazione oggetto di consueta trasmissione ai competenti Uffici regionali – l’AOU Pisana al 30/06/2026 ha assunto a ruolo 49 unità di Infermieri professionali con un saldo positivo di 12 unità rispetto al 31/12/2025, ed altre 25 sono state già chiamate per essere assunte nei mesi successivi, in attuazione di diversi atti deliberativi, l’ultimo dei quali adottato in data 26/06/2026. E’ ben evidente come l’ulteriore immissione in ruolo delle 25 unità sopra considerate permetterà, al termine del periodo estivo, di azzerare le figure interinali ancora restanti.

Per quanto attiene, inoltre, agli Operatori socio sanitari, in data 15/05/2026, a seguito dell’adozione della Determinazione dirigenziale Estar n. 552 del 30/04/2026 con cui è stata approvata la relativa graduatoria concorsuale, si è proceduto a un primo scorrimento, per 5 unità, e sono in corso di adozione gli atti amministrativi per assumere le residue figure professionali che permetteranno di arrivare, entro la fine del corrente anno, al tendenziale azzeramento dei lavoratori in somministrazione anche per tale profilo professionale.

Un diverso discorso va fatto in merito a quei profili professionali per i quali, non essendo disponibili graduatorie concorsuali Estar, non esiste alcuna altra possibilità di reperimento che il ricorso alla somministrazione lavoro: Ostetriche e Operatori tecnici rientrano in tale ambito, con numeri assolutamente esigui (7 ostetriche e 8 operatori tecnici) e per i quali gli atti deliberativi di assunzione saranno, ovviamente, predisposti al momento della disponibilità delle relative graduatorie.

Si ritiene utile, pertanto, evidenziare che il complesso delle figure professionali a tempo indeterminato non facenti capo alla Dirigenza, al 30/06/2026 risultano essere 38 in più rispetto al 31/12/2025, numero che comprende anche l’assunzione di ben 11 operatori appartenenti alle “categorie protette”, di cui alla Legge n. 68/1999.

L’Azienda ribadisce, infine, l’assoluta disponibilità a qualsiasi momento di confronto con le rappresentanze sindacali sul tema in oggetto.

Last modified: Luglio 16, 2026
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