Scritto da 7:29 pm Pisa SC

La carica dei 5.000 al Luigi Ferraris. Una giornata di festa e tifo a Marassi

GENOVA – Grande esodo dei tifosi nerazzurri al “Luigi Ferraris” di Genova. Fin dalla tarda mattinata gruppi di tifosi si sono messi in viaggio alla volta del capoluogo ligure con otto pullman dei club organizzati, minivan, auto e treno, come ai vecchi tempi di Romeo.

di Maurizio Ficeli

Tanti i tifosi nerazzurri nei dintorni dello stadio in attesa di entrare e bello il colpo d’occhio che hanno creato una volta all’interno dell’impianto, dove supporters giunti dalla città della Torre Pendente si sono collocati nella parte sub della tribuna e in gradinata sud. Entra il Pisa a visionare il terreno di gioco e si eleva il coro”Siamo qui per te, devi vincere! “. Tutto con correttezza fra due tifoserie amiche. Tra l’altro alcuni componenti della Nord erano partiti con qualche giorno di anticipo per incontrare gli amici della Fossa dei Grifoni. Altro boato all’ingresso in campo della squadra nerazzurra per il riscaldamento “Forza Pisa ole”, mentre gli ultras di casa dedicano uno striscione ed un coro a Vincenzo Spagnolo, ucciso da una coltellata di un milanista in occasione di un Genoa – Milan. Prima del fischio d’inizio viene ricordato dai due capitani Gianluca Signorini, pisano doc e capitano del Genoa fra gli applausi di tutto lo stadio. È stato anche ossevato un minuto di raccoglimento per scomparsa del presidente federale Tavecchio. Iniziano le ostilità ed il Pisa si porta subito in avanti “un gol, un gol, è la Nord te lo chiede, forza Pisa facci un gol”. La gara va avanti ed il tifo nerazzurro si fa sempre più incisivo, in uno stadio ribollente di tifo genoano, una bella tifoseria che c’entra poco con la serie cadetta, bisogna riconoscerlo. I rossoblu insidiano l’area nerazzurra e dai supporters pisani si eleva il grido di sostegno “Pisa, Pisa!!”.

La rumba dei cori va avanti “I nerazzurri Ale, lalalala’!”.. I nerazzurri di Mister Luca D’Angelo giocano a viso aperto e tengono botta, i tifosi ci credono ed aumentano i toni cantori dell’incitamento, anche se la gara non si schioda dallo 0 a 0. “Segna per noi, vogliamo vincere!” è il refrain. Comunque una gara in equilibrio ed i tifosi pisani si esaltano “Pisa ole sei la droga per me!”. È freddo ma il tifo è caldissimo da ambo le parti. Al 36′ Morutan scocca un  tiro insidioso che finisce alto. “È quando il Pisa segnerà, tutto lo stadio esploderà, in un boato che farà tremar la terra ed il mar”. E Morutan si ripete con un tiro in diagonale bloccato da Martinez. Pisa ancora insidioso con Matteo Tramoni, Beruatto ed Hermannsson, ma il risultato non si sblocca e le due squadre guadagnano gli spogliatoi con il risultato di parità mentre i tifosi urlano loro “Forza ragazzi”. Inizia la ripresa ed i tifosi pisani rafforzano il loro incitamento “Nerazzurri Ale, lalala, ohohoh” che si fa incessante mentre la squadra si spinge in avanti. Grande sventolio di bandiere e fumogeni il cui odore arriva anche in tribuna stampa ed i nerazzurri si spingono sempre più in avanti nel tantativo di sbloccare il risultato “Son contento solo se vedo vincere il Pisa”. Oltre a questo gli sfottò verso i “nemici” comuni della Sampdoria, della Fiorentina, del Livorno e della Lucchese con tanto di applausi reciproci fra genoani e pisani. Al 18 st. viene annullato un gol di Morutan perché il direttore di gara rileva un fuorigioco. Un po’ di sofferenza nella fase finale perché il Genoa pressava. Un gol annullato anche al Genoa a 5′ da termine ed i tifosi nerazzurri continuano nell’incitamento “tutti insieme canterem, forza nerazzurri ole” 6′ di recupero con un po di sofferenza, poi il fischio finale è l’apoteosi con la squadra che riceve l’applauso dei numerosi tifosi nerazzurri che cantano l’inno del Pisa”. Una giornata radiosa per i tifosi nerazzurri. 

Foto tratta da Facebook

Last modified: Gennaio 28, 2023
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