Written by 11:41 pm Pisa SC

Inter – Pisa: le pagelle firmate Giovanni Manenti

SCUFFET 6 – Impegnato per la prima volta sul tiro di Dimarco su cui compie un mezzo miracolo, vanificato dal successivo immediato calcio di rigore, tiene fin che può il Pisa in partita nel secondo tempo, salvo poi arrendersi nel finale allorché la difesa era completamente sguarnita. 

CALABRESI 5 – Partita molto difficile contro Lautaro Martinez e le folate di Dimarco sulla sinistra, la cosa migliore è l’aver ritardato la disfatta con un intervento in scivolata su conclusione ravvicinata di Dimarco, subisce un’ammonizione per fallo su Lautaro Martinez che gli costerà la squalifica, in quanto diffidato. 

CANESTRELLI 5 – Regge per la prima mezz’ora quale baluardo centrale di una difesa molto compatta, colpevole nel farsi anticipare da Pio Esposito nell’azione della rete che cambia definitivamente il volto della partita, per poi fallire un’ottima occasione di testa che avrebbe portato il risultato sul 3-3 e quindi smarrirsi nel finale di partita.

COPPOLA 5,5 – Sufficiente nella prima frazione di gioco, allorché mostra anche la consueta personalità proponendosi anche in avanti alla sua prima partita a San Siro, cala vistosamente nella ripresa facendosi coinvolgere nel grigiore generale.  

TOURE’ 5,5 – Se la gioca quasi alla pari allorché sulla fascia di competenza opera Carlos Augusto, ma quando Chivu opera la sostituzione mandando dalla sua parte l’inarrestabile Dimarco di questi tempi per il tedesco è notte fonda, l’unica consolazione è che di esterni come il nerazzurro nel Campionato italiano ve ne sono ben pochi.          

AEBISCHER 5,5 – Impiegato nel ruolo di centrocampista in protezione della difesa, si limita a qualche buona copertura nel primo tempo ma senza assumersi grandi responsabilità nell’impostare il gioco, cala anche alla distanza inducendo Gilardino a provvedere alla sua sostituzione (dal 69′ Lorran 4,5 – pressoché evanescente, non riesce a gestire un solo pallone, da una sua palla persa nasce l’azione che porta al 4-2 di Dimarco, non si riesce neppure a capire quale sia la sua esatta collocazione tattica)  

MARIN 5,5 – Promosso Capitano per l’assenza di Caracciolo, vale per il centrocampista rumeno lo stesso discorso fatto per Aebischer, gara di esclusivo contenimento che lo vede anche costretto a spendere un cartellino giallo, ragion per cui Gilardino lo sostituisce nell’intervallo ((dal 46′ Akinsanmiro 5 – la speranza è che non si sia ancora ben ripreso dalla “vacanza” in Coppa d’Africa, poiché è sembrato l’ombra del giocatore che avevamo ammirato nel Girone di andata, recuperarlo sarà fondamentale per il prosieguo della stagione) io)

ANGORI 5,5 – Chiaramente non era la sua partita per quanto concerne le proiezioni offensive, si ricorda solo un bel lancio in avvio su cui Moreo non arriva alla deviazione sotto misura, anche lui, come Touré subisce il cambio di Chivu che sposta dalla sua parte Carlos Augusto al posto dello spento Luis Henrique, per poi essere sostituito a metà ripresa (dal 69′  Leris 5,5 – il suo ingresso lo porta a cercare maggiormente le proiezioni offensive in un momento in cui la partita è ancora in bilico e non per nulla è suo l’unico tiro nello specchio della porta nel secondo tempo, in difesa si aprono voragini che neppure lui riesce a chiudere)

MOREO 7 – Dispiace che la sua doppietta non sia riuscita stavolta a generare un risultato positivo, sfrutta come meglio non potrebbe il “gentile regalo” offertogli da Sommer trasformandolo nel punto del vantaggio, per poi mettere a segno la rete del provvisorio 2-0 con un perentorio colpo di testa che lo pone come miglior marcatore stagionale con 5 reti all’attivo, ce ne vorrebbero altri come lui.  

TRAMONI 5,5 – In una partita non facile per lui, che lo vede sacrificarsi in copertura, non riesce a trovare lo spazio necessario per le ripartenze utili a ribaltare l’azione, a suo merito la precisione balistica nel pennellare sulla testa di Moreo il pallone del provvisorio 2-0 e poco altro, sostituito a fine primo tempo per dare più compattezza al reparto (dal 46′ Piccinini 5,5 – Sicuramente più che sufficiente sul piano dell’impegno, la sua corsa e disponibilità al sacrificio non si sono sposate stasera sul piano della concretezza, restando comunque un punto di sicuro affidamento per i prossimi impegni)

MEISTER 6 – Per come si era messa la partita, stava svolgendo il suo compito meglio che in altre circostanze, dimostrandosi anche più agile pur (e non è una novità) non riuscendo mai ad andare al tiro, peccato per un leggero infortunio che lo costringe a lasciare il campo ancor prima dell’intervallo (dal 40′ Durosinmi 5 – Non fa praticamente in tempo a rendersi conto di essere entrato che l’Inter rovescia il risultato da 1-2 a 3-2, con ciò cambiando l’andamento della partita, in ogni caso è apparso abulico ed estraniato dal gioco, da rivedere nelle prossime occasioni) 

GILARDINO 6 – C’è poco da dire, la differenza l’ha fatta la diversa qualità tecnica e fisica degli avversari, certo è che il Mister deve “arrangiarsi con ciò che passa il convento” e l’unica speranza è legata al recupero di qualche infortunato ed alla resa dei nuovi acquisti, l’importante è archiviare in fretta questa serata e pensare ai due prossimi, decisivi impegni.. 

Last modified: Gennaio 23, 2026
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