Written by 9:58 am Pisa SC

Il punto sul campionato di serie A dopo la trentesima giornata

PISA – Il mezzo passo falso dell’Inter a Firenze e le contemporanee vittorie di Milan e Napoli fanno sì che il discorso Scudetto non sia ancora del tutto chiuso, quantomeno in vista del prossimo turno che propone le sfide Inter-Roma e Napoli-Milan, mentre nella corsa al quarto posto allunga il Como sulla Juventus fermata sul pari interno e raggiunta dalla Roma ed, in zona salvezza, fondamentale ritorno al successo della Cremonese che vede ora quattro formazioni racchiuse in soli 3 punti, al contrario di Pisa e Verona che appaiono oramai irrimediabilmente staccate.

di Giovanni Manenti

Un’Inter capace di raccogliere due soli punti nelle ultime tre giornate non va oltre il pari contro la Fiorentina al “Franchi”, nonostante che la Capolista sblocchi il risultato prima ancora dello scoccare del 1′ di gioco, con il sempre più determinante Francesco Pio Esposito a siglare il suo sesto centro stagionale, ma dopo aver sfiorato il raddoppio i nerazzurri lasciano progressivamente spazio ai viola che raggiungono la parità al 77′ grazie ad Ndour che ribatte in rete una corta respinta di Sommer su diagonale di Gudmunsson, per un pari che consente ai padroni di casa di ridurre ad una sola lunghezza il distacco dal Cagliari, mentre gli ospiti vedono ora i “cugini” del Milan staccati di soli 6 punti dopo il sofferto successo dei rossoneri contro il Torino al “Meazza” dopo che i granata si erano fatti preferire nel primo tempo, con Simeone (salito a quota 8 fra i Marcatori) a rispondere alla violenta conclusione dalla distanza di Pavlovic, salvo poi crollare ad inizio ripresa per l’uno-due a firma Rabiot e Fofana nello spazio di 120″, servendo a poco accorciare le distanze con il rigore trasformato dallo specialista Vlasic (quattro su quattro dal dischetto in stagione) nel finale.

Al pari dei rossoneri, accorcia dall’Inter anche il Napoli Campione d’Italia, cui, a differenza dei nerazzurri, è sufficiente la rete in avvio di McTominay (al settimo sigillo stagionale) per cogliere i tre 3 punti contro il Cagliari alla “Unipol Domus”, avendo modo di controllare con sufficiente tranquillità la successiva reazione dei padroni di casa, il che consente ai partenopei di preparare al meglio la sfida del Lunedì di Pasqua contro il Milan, autentico “spareggio” in ottica speranze Scudetto, mentre i sardi, al settimo turno senza vittorie e con soli due punti conquistati, vedono ora ridotto ad appena tre lunghezze il margine sul terz’ultimo posto, ed, al contrario, il rotondo 5-0 con cui il Como ha sommerso il Pisa (con Douvikas e Nico Paz a portarsi rispettiva a quota 11 e 10 centri in Campionato) consente ai lariani di inanellare il quinto successo consecutivo – in cui hanno segnato 14 reti e subite appena 2 – e, soprattutto, di portare a tre le lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Juventus e Roma in ottica qualificazione alla prossima Champions League, mentre la pesante sconfitta lascia i nerazzurri malinconicamente a far compagnia al Verona all’ultimo posto della Graduatoria. .

Juventus che, attesa alla conferma nel match interno con il Sassuolo dopo due vittorie consecutive, perde un’altra occasione davanti al proprio pubblico (dove ha già lasciato 15 punti alle avversarie) facendosi raggiungere dai neroverdi dopo essere passata in vantaggio poco prima dello scoccare del quarto d’ora di gioco con il decimo sigillo di Yildiz in Campionato, grazie alla rete di Pinamonti su assist di Berardi, e fallendo la più ghiotta della occasioni nel finale con il calcio di rigore che Locatelli si fa parare da Muric, così che i bianconeri si fanno agganciare al quinto posto a quota 54 punti dalla Roma che, complici le scorie della sfida in Europa League con il Bologna, fatica non poco per superare di misura il Lecce all’Olimpico, dovendo ringraziare in primis il difensore Hermoso che, dapprima fornisce l’assist al 19enne francese Robinio Vaz per la sua prima rete in Italia e quindi salva di testa sulla linea una conclusione a colpo sicuro di Pierotti, regalando così ai giallorossi un successo che, in Campionato, mancava da tre turni, con la speranza di poter disputare un finale di stagione all’altezza delle aspettative in quanto libero da ulteriori impegni.

Costretta a smaltire la “sbornia” patita in Champions League nell’impari doppio confronto con il Bayern Monaco, l’Atalanta porta a termine il compito che il Calendario le offriva ospitando il Verona ultimo in Classifica anche se, dopo la rete di Zappacosta nel finale di prima frazione di gioco, gli orobici devono ringraziare a più riprese gli interventi del loro estremo difensore Carnesecchi, per un successo che consente ai nerazzurri di focalizzarsi sull’ultimo traguardo rimasto che darebbe accesso all’Europa, ovvero la Coppa Italia alla quale peraltro aspira anche la Lazio che sta ritrovando, oltre ai tifosi, la forma migliore, come certifica il successo esterno contro il Bologna al “Renato Dall’Ara” confezionato dalla prima doppietta in Italia del neo acquisto Taylor che consente ai biancocelesti di operare il sorpasso in Classifica a danno dei rossoblù, che subiscono l’ottava sconfitta casalinga (solo Pisa e Verona hanno fatto peggio con nove …) della stagione, pur con la scusante del rigore fallito da Orsolini sullo 0-0 che esalta le qualità del 21enne estremo difensore Edoardo Motta, al suo secondo “clean sheet” consecutivo …

Il risultato più “bugiardo” di giornata giunge dal “Luigi Ferraris”, dove il Genoa domina l’Udinese per l’intera prima ora di gioco, ma la sua supremazia si scontra contro i legni della porta friulana, prima che la beffa porti la firma di Ekkelenkamp che anticipa di testa Bijlow in uscita, mentre il raddoppio bianconero di Davis in contropiede nel recupero serve solo a far raggiungere la “doppia cifra” all’attaccante inglese, un risultato che, da un lato, assicura l’ennesima salvezza alla formazione di Mister Runjaic e, dall’altro, costringe i rossoblù liguri a dover lottare ancora per il mantenimento della Categoria, specie dopo l’esito della sfida del “Tardini” fra Parma e Cremonese che vede i grigiorossi tornare al successo dopo ben 15 turni di attesa, con un 2-0 che porta le firme di Maleh (al suo primo centro con la nuova maglia) e di Vandeputte, così consentendo al nuovo tecnico Marco Giampaolo di festeggiare come meglio non avrebbe potuto sperare il ritorno in panchina, oltre, soprattutto, all’aver agganciato il Lecce a quota 27 punti al terz’ultimo posto, infiammando la lotta per non retrocedere che coinvolge, al momento, anche Cagliari e Fiorentina. .

Risultati 30esima giornata Serie A 2025-’26:

Cagliari – Napoli 0-1
Genoa – Udinese 0-2
Parma – Cremonese 0-2
Milan – Torino 3-2
Juventus – Sassuolo 1-1
Como – Pisa 5-0
Atalanta – Verona 1-0
Bologna – Lazio 0-2
Roma – Lecce 1-0
Fiorentina – Inter 1-1

Classifica: Inter p.69; Milan p.63; Napoli p.62; Como p.57; Juventus e Roma p.54; Atalanta p.50; Lazio o.43; Bologna p.42; Sassuolo e Udinese p.39; Parma p.34; Genoa e Torino p.33; Cagliari p.30; Fiorentina p.29; Lecce e Cremonese p.27; Pisa e Verona p.18.

Last modified: Marzo 23, 2026
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