PISA – Il calendario propone per la 25esima giornata un programma che risente della partecipazione di cinque squadre – Inter, Juventus, Atalanta, Bologna e Roma – ai Playoff dei Tornei Continentali per l’accesso alla Fase ad eliminazione diretta, aprendosi con il consueto anticipo di venerdì sera 13 febbraio tra Pisa e Milan per poi proseguire con tre incontri al sabato – tra cui il “Derby d’Italia” tra Inter e Juventus – cinque alla domenica – tra cui spicca il “Derby del Sud” fra Napoli e Roma – e quindi concludersi con il posticipo Cagliari-Lecce di lunedì 16 febbraio.
di Giovanni Manenti
Un weekend, pertanto, di altissimi contenuti, si apre alla “Cetilar Arena” con la sfida fra un Pisa ultimo in graduatoria ed alla disperata ricerca di punti ed il Milan – anch’esso impegnato mercoledì prossimo nel recupero con il Como – che deve cercare di non far “scappare definitivamente” l’Inter per la corsa Scudetto, in ciò confortato dai precedenti che, nei sette incontri disputati all’ombra della Torre Pendente (compresa la gara del Torneo Cadetto 1980-’81) ha visto i rossoneri conquistare in sei occasioni l’intera posta rispetto al solo pari per 0-0 di fine dicembre 1983, così come ha necessità di muovere la Classifica la Fiorentina impegnata sabato pomeriggio al “Sinigaglia”! contro un Como che ha aggiunto un’ulteriore perla alla sua stagione ottenendo la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia e che insegue tuttora il sogno Europa, ed anche la tradizione non è favorevole ai viola – con il dubbio circa il recupero di Gudmundsson – che nelle 13 gare disputate in riva al lago se ne sono aggiudicate 3 rispetto a 4 pari e 6 affermazioni dei padroni di casa, ancorché l’ultima risalga a metà dicembre 1988, un 3-2 con Simone ed Invernizzi a segno per i lariani.
Pomeriggio del sabato che prosegue con un gustoso antipasto in vista del “big match” serale, in quanto all’Olimpico si affrontano una Lazio che sta facendo miracoli nel mantenersi a ridosso della Zona europea e l’Atalanta in netta ripresa ed imbattuta da sette turni (oltre ad aver raggiunto le semifinali di Coppa Italia) per un confronto – che vede i due tecnici con i dubbi legati ai recuperi di Gila da una parte e Scamacca e De Ketelaere dall’altra – e che nelle 57 sfide andate in scena nella Capitale ha visto i biancocelesti imporsi in 22 occasioni, a fronte di 20 pari e 15 successi dei nerazzurri, l’ultimo dei quali datato metà febbraio 2023 (2-0 a firma Zappacosta ed Hojlund), per poi lasciare spazio al “campo principale” del “Meazza” dove Inter e Juventus si affrontano per la 93esima volta nel Capoluogo lombardo, con una situazione di Classifica che in caso di successo dei nerazzurri taglierebbe definitivamente fuori i bianconeri dalla lotta Scudetto, con il tecnico Chivu a dover decidere se rischiare il recupero di Barella e Calhanoglu in vista dell’impegno di mercoledì in Norvegia, mentre i precedenti parlano di 37 affermazioni dei padroni di casa rispetto a 30 pari e 25 successi ospiti, che non espugnano San Siro da metà marzo 2023, 1-0 deciso da una rete di Kostic.
Ad aprire il programma domenicale con il consueto “lunch match” è il confronto del “Friuli” fra due formazioni quali Udinese e Sassuolo che stanno costruendo come da programma di inizio Campionato la loro ennesima salvezza, prova ne sia che tale sfida è già andata in scena in 11 Campionati nella Massima Serie tutti di epoca recente, con un bilancio di sostanziale parità, con 4 vittorie e 3 per i bianconeri e 4 pari, pur se i neroverdi emiliani non si impongono in terra friulana (2-1 deciso da Sensi a 15′ dal termine) da metà marzo 2018, avendo successivamente raccolto solo tre pareggi, mentre il pomeriggio della domenica prosegue con due scontri diretti in ottica salvezza, con il Parma ad ospitare al “Tardini” il Verona ultimo in graduatoria ed a digiuno di vittorie da nove turni (2-1 al “Franchi” di metà dicembre), così che per i Ducali un eventuale successo avrebbe il profumo di una salvezza anticipata, pur con il tecnico Cuesta ad avere problemi in difesa per le assenze di Troilo e Valenti, mentre il collega Sammarco, sull’altro fronte, guarda con favore i precedenti in terra emiliana, in sostanziale equilibrio con 4 affermazioni dei padroni di casa a fronte di 3 pari ed altrettanti successi ospiti, con gli Scaligeri ad essersi imposti in due delle ultime tre occasioni,, compreso il 3-2 dello scorso Campionato, con Coppola, Sarr e Mosquera a segno.
Diversamente, si può definire un vero e proprio “spareggio salvezza” quello che, alla stessa ora, so svolge allo “Zini” tra Cremonese e Genoa, appaiate a quota 23 in Classifica e con i grigiorossi a digiuno di vittorie da ben 10 turni (2-0 al Lecce) in cui hanno raccolto appena 3 punti, così da vedere ridotto a 5 lunghezze il margine di sicurezza sulla Zona retrocessione, mentre i rossoblù sono reduci da due amare sconfitte per 2-3 con Lazio e Napoli maturate nel recupero, ed i soli cinque precedenti tra le due squadre nella Massima Serie indicano due vittorie per parte ed un pari, anche se i liguri non si impongono in terra lombarda dal settembre 1988, 1-0 a firma Aguilera su rigore, per poi lasciare spazio ad una “Classica” del nostro Calcio fra due “Nobili decadute”, ovvero Torino e Bologna che si affrontano allo “Stadio Olimpico – Grande Torino” con i granata che, in caso di vittoria, raggiungerebbero a quota 30 in Classifica gli emiliani in caduta libera (appena 6 punti nelle ultime 12 giornate di Campionato), potendo i padroni di casa contare altresì su di una tradizione favorevole, visto che nelle 67 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate all’ombra della Mole se ne sono aggiudicdate 34 rispetto a 22 pari ed 11 affermazioni ospiti, pur se l’ultima relativa alla scorsa stagione, un 2-0 maturato nel finale con Dallinga e Pobega a segno.
A concludere il programma domenicale tocca al “Derby del Sud” tra Napoli e Roma fra due squadre liberi da impegni europei per opposti motivi – ovvero con i partenopei fuori dai Playoff di Champions ed i giallorossi unica formazione italiana direttamente qualificata agli Ottavi di Europa League – ed, in più, con i Campioni d’Italia in carica ad essere stati eliminati anche in Coppa Italia così che la qualificazione alla prossima Champions League appare, al momento, l’unico obiettivo oggettivamente raggiungibile, pur se Mister Conte è ancora costretto a far di necessità virtù per la lunga lista di infortunati, mentre Gasperini spera di poter recuperare Hermoso, Dybala e Ferguson, così da cercare di raggiungere, in caso di vittoria, il Napoli al terzo posto a quota 49 punti, anche se i precedenti nel Capoluogo campano parlano a favore dei padroni di casa, con 35 vittorie a fronte di 24 pari e 19 affermazioni ospiti, l’ultima peraltro datata inizio marzo 2018, un 4-2 con Dzeko autore di una doppietta, mentre il compito di far calare il sipario sul 25esimo turno spetta a Cagliari e Lecce che, nel posticipo serale di lunedì 16 febbraio si affrontano allo “Unipol Domus” per la terza sfida salvezza di giornata, con i rossoblù che, in caso di vittoria, si porterebbero a quota 31 punti che vorrebbe dire ipotecare in anticipo il mantenimento della Categoria, potendo gli stessi fare anche affidamento sulla tradizione, visto che negli 11 precedenti in terra satda gli ospiti se ne sono aggiudicato solo uno (2-1 di fine febbraio 2012 deciso da Bertolacci a metà ripresa) rispetto a 4 pari e 6 successi dei padroni di casa.
Classifica dopo la 24esima giornata: Inter p.58; Milan*p.50; Napolip.49; Juventus e Roma p.46; Como* p.41; Atalanta p.39; Lazio p.33; Udinese p.32; Bologna p.30; Sassuolo p.29; Cagliari p.28; Torino p.27; Parma p.26; Cremonese e Genoa p.23; Lecce p.21: Fiorentina p.18; PISA e Verona p.15. Note: Milan e Como una partita in meno
Programma 25esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 13 febbraio 2026:
PISA – Milan (ore 20.45)
Sabato 14 febbraio 2026:
Como – Fiorentina (ore 15)
Lazio – Atalanta (ore 18)
Inter – Juventus (ore 20:45)
Domenica 15 febbraio 2026:
Udinese – Sassuolo (ore 12:30)
Parma – Verona (ore 15)
Cremonese – Genoa (ore 15)
Torino – Bologna (ore 18).
Napoli – Roma (ore 20:45)
Lunedì 16 febbraio 2026:
Cagliari – Lecce (ore 20:45)
Last modified: Febbraio 12, 2026
















