PISA- Il Comune di Pisa ha approvato una nuova “Procedura whistleblowing” per implementare la prevenzione e la lotta alla corruzione all’interno dell’ente, conformemente alle novità normative introdotte dal D.Lgs 24/2023. L’obiettivo è proteggere coloro che segnalano comportamenti illeciti che danneggiano l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione.
L’assessore alla legalità, Giovanna Bonanno, sottolinea l’importanza della tutela dei segnalanti e spiega che la nuova procedura recepisce le direttive europee e nazionali in materia di whistleblowing. La disciplina prevede la segnalazione di violazioni quali illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, condotte illecite rilevanti secondo il decreto legislativo 231/2001, e altro.
I soggetti autorizzati a segnalare includono dipendenti del Comune, di altre amministrazioni pubbliche in posizione di comando, dipendenti di enti pubblici e privati sotto il controllo del Comune, e altri. Le segnalazioni devono essere chiare e circostanziate e possono essere presentate al Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza del Comune o, in certe condizioni, all’Autorità nazionale anticorruzione.
La riservatezza dell’identità del segnalante deve essere garantita per evitare ritorsioni da parte dell’ente. La nuova procedura rappresenta un passo significativo nella lotta alla corruzione e nell’assicurare la trasparenza e l’integrità nell’amministrazione comunale.
Last modified: Febbraio 16, 2024