Written by 6:33 am Pisa SC

Genoa – Pisa, la salvezza passa dalla sfida del Ferraris

Sfida carica di ricordi e parecchio suggestiva: i nerazzurri si giocano una buona fetta di stagione

PISA – E’ brutto da dire, perché siamo solo al 3 gennaio ma la gara tra Genoa e Pisa (fischio d’inizio ore 15) assume già i contorni di un vero e proprio spareggio salvezza. Due squadre che arrivano da un momento delicato. La squadra di De Rossi ha perso le sue ultime tre gare, il Pisa ha portato a casa un solo punto nelle ultime tre giornate disputate. Una vittoria servirebbe ad entrambe per risollevare il morale, oltre che la classifica. Al seguito della squadra nerazzurra oltre mille tifosi, 870 dei quali occuperanno il settore ospiti del “Luigi Ferraris”.

di Antonio Tognoli

NEL RICORDO DI GIANLUCA. Genoa-Pisa non è mai una gara qualunque. Tra le due tifoserie non c’è gemellaggio, ma una sana amicizia, visto anche il passato che lega i due clubs al compianto Gianluca Signorini difensore pisano che ha militato con la maglia rossoblù dal 1988 al 1995 con 207 presenze e 5 gol, scomparso prematuramente il 6 novembre 2002, ammalato di SLA. La sua maglia numero 6 fu immediatamente ritirata dal Genoa che gli intitolò il campo di allenamento della squadra rossoblù, l’ex stadio Pio XII situato nella Villa Rostan. Il Pisa ha invece intitolato al giocatore, mai dimenticato anche per i suoi trascorsi da dirigente nel Pisa dal 1995-1998, il settore della gradinata dell’Arena Anconetani.

QUI PISA. Non sarà una gara come tutte le altre neanche per mister Alberto Gilardino, che torna da ex nella sfida contro l’amico e compagno di nazionale Daniele De Rossi. Il tecnico piemontese a Genova ha fatto molto bene, valorizzando talenti allora sconosciuti o semisconosciuti, come Gudmunsson, il portiere Martinez adesso all’Inter, ma anche Frendrup tutt’ora al Genoa e Dragusin. Il tecnico nerazzurro per la trasferta del Ferraris di Genova dovrà rinunciare agli infortunati Stengs e Cuadrado oltre che ad Akinsanmiro impegnato con la Nigeria in Coppa d’Africa. Rispetto alla gara contro la Juventus il tecnico nerazzurro recupererà in attacco Henrik Meister dopo l’infleunza e Mbala Nzola di ritorno dopo l’eliminazione dell’Angola dalla Coppa d’Africa. Nonostante ciò Gilardino sceglie il 3-5-2. Davanti a Semper, ci saranno capitan Caraccciolo, Canestrelli e Calabresi. Sulla linea mediana Piccinini che ha smaltito l’influenza sembra in vantaggio su Vural e Hojholt potrebbe essere impiegato ancora in mezzo. Tourè il prescelto sulla fascia destra, mentre ancora ballottaggio tra Leris e Angori per la corsia mancina. In attacco torna Meister con Moreo che potrebbe scalzare Tramoni almeno inizialmente. Nzola tornato giovedì dalla Coppa d’Africa dovrebbe partire inizialmente dalla panchina.

QUI GENOA. Mister De Rossi dovrà fare a meno di Siegrist, Messias, Cornet, Gronbaek e Onana, quest’ultimo impegnato in Coppa d’Africa. Tra i pali torna invece Leali in attesa delle mosse di mercato della società rossoblù. Nel pacchetto difensivo il tecnico rossoblù punterà su Marcandalli che dovrebbe vincere il ballottaggio con Otoa, per un posto accanto ad Ostigard e Vasquez. Nei cinque di centrocampo l’unico dubbio è tra Ellertsson e Thorsby con il primo favorito sul secondo con Frendrup e Malinovskyi ormai sicuri di un posto sulla linea mediana. Le fasce laterali saranno ancora affidate a Norton Cuffy a destra e Martin a sinistra. In attacco Colombo dovrebbe essere impiegato al fianco di Vitinha e a farne le spese sarà ancora Ekuban, pronto a subentrare però in corso d’opera.

GENOA – PISA, LE PROBABILI FORMAZIONI

GENOA (3-5-2): 1 Leali; 27 Marcandalli, 5 Ostigard, 22 Vasquez; 15 Norton Cuffy, 32 Frendrup, 17 Malinovskyi, 77 Ellertsson, 8 Martin; 9 Vitinha, 29 Colombo. A disp. 39 Sommariva, 35 Lysionok, 23 Carboni, 40 Fini, 8 Stanciu, 73 Masini, 76 Venturino, 21 Ekhator, 18 Ekuban, 20 Sabelli, 34 Otoa, 30 Cuenca, 2 Thorsby. All. Daniele De Rossi

PISA (3-5-2): 1 Semper; 5 Canestrelli, 4 Caracciolo, 33 Calabresi; 15 Tourè, 36 Piccinini, 20 Aebischer, 8 Hojholt, 3 Angori; 9 Meister, 32 Moreo. A disp. 12 Nicolas, 22 Scuffet, 26 Coppola, 39 Albiol, 44 Denoon, 76 Mbambi, 94 Bonfanti, 6 Marin, 7 Leris, 19 Esteves, 21 Vural, 16 Buffon, 18 Nzola, 9 Meister, 99 Lorran. All. Alberto Gilardino.

ARBITRO: Chiffi di Padova (Ass. Peretti-Colarossi). Quarto uomo: Calzavara. VAR Mazzoleni. AVAR Nasca.

Last modified: Gennaio 3, 2026
Close