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Genoa – Pisa 1-1. Leris risponde a Colombo, un punticino non da buttare

GENOVA – Finisce in parità (1-1) la sfida tra Genoa e Pisa al Luigi Ferraris. All’iniziale vantaggio di Colombo ha risposto in chiusura di prima frazione Mehdi Leris, che poco prima aveva colpito anche una traversa. Nella ripresa entrambe le squadre ci hanno provato, ma le difese hanno prevalso su due attacchi parsi anche oggi molto sterili.

di Antonio Tognoli

QUI PISA. Il tecnico nerazzurro Alberto Gilardino per la trasferta del Ferraris di Genova rinuncia agli infortunati Stengs e Cuadrado oltre che ad Akinsanmiro impegnato con la Nigeria in Coppa d’Africa. Rispetto alla gara contro la Juventus il tecnico nerazzurro recupera in attacco Henrik Meister dopo l’influenza e Mbala Nzola di ritorno dopo l’eliminazione dell’Angola dalla Coppa d’Africa. Nonostante ciò Gilardino sceglie il 3-4-2-1. Davanti a Semper, ci sono a sorpresa Canestrelli, Albiol e Bonfanti. Sulla linea mediana il tecnico nerazzurro opta per Aebischer al fianco di Hojholt con Tourè prescelto sulla fascia destra, mentre Angori è schierato sulla corsia mancina. In attacco torna Meister unica punta. Poco dietro al danese ci sono come contro la Juve, Moreo capitano di giornata e Leris.

QUI GENOA. Mister Daniele De Rossi per la gara contro il Pisa deve fare a meno di Siegrist, Messias, Cornet, Gronbaek e Onana, quest’ultimo impegnato in Coppa d’Africa. Tra i pali torna Leali. Nel pacchetto difensivo il tecnico rossoblù alla fine preferisce Otoa a Marcandalli per un posto accanto ad Ostigard e Vasquez. Nei cinque di centrocampo l’unico dubbio è risolto a favore di Thorsby con Frendrup e Malinovskyi confermati sulla linea mediana. Le fasce laterali sono ancora affidate a Norton Cuffy a destra e Martin a sinistra. In attacco Colombo è impiegato al fianco di Vitinha.

IL PRIMO TEMPO. Sono 870 i tifosi nerazzurri che hanno seguito la squadra a Genova, che sono sistemati nel settore ospiti del Luigi Ferraris. Applausi per mister Gilardino (che torna da ex) da parte dello stadio genovese, quando a poco meno di mezz’ora dall’inizio della gara ha attraversato il campo per l’intervista di rito a DAZN. Durante il riscaldamento la curva ospiti ha incitato a lungo la squadra nerazzurra. Ambiente caldo e suggestivo a Genova, temperatura che si aggira intorno ai dieci gradi con un fastidioso vento gelido. “Guarda la Nord e comincia a lottare, Carica ragazzi 5R“, questo il messaggio della Curva Nord genoana alla squadra. Genoa in completo rossoblù, Pisa in giallo. Arbitra Chiffi della sezione di Padova, davanti a più di diecimila spettatori. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per le vittime di Crans-Montana.

Il Pisa prova subito a portarsi in attacco, ma la difesa del Genoa fa buona guardia. Martin conquista una punizione sulla tre quarti, si incarica della battuta, cross con il mancino per la testa di Vasquez, Semper blocca. Hojholt poco dopo ha una bella intuizione e serve in profondità Meister che però viene anticipato da Ostigard. La prima conclusione del Pisa è affidata ai piedi di Leris che servito da Moreo lascia partire un diagonale, che sibila il palo con Leali però sulla traiettoria della sfera. Il Genoa però risponde con una bella giocata di Vitinha che con il sinistro chiama Semper alla deviazione in corner. All’alba del quarto d’ora arriva il vantaggio della formazione di De Rossi. Azione analoga, questa volta il sinistro dai sedici metri di Colombo termina nell’angolino alla sinistra di Semper: 1-0. Festa nella curva genoana. La gara si fa in salita per i nerazzurri. I ragazzi di Gilardino provano a reagire, ma è ancora il Genoa ad essere pericoloso con un tiro di Frendrup, ma il suo destro termina alto sopra la traversa. Il Genoa prova ad infliggere al Pisa il colpo del KO, ma i nerazzurri rispondono in contropiede con Ostigard che fatica ancora su Meister lanciato a rete. Aebischer si guadagna un buon calcio di punizione sulla tre quarti. La conclusione di Angori però viene respinta dalla difesa genoana, poi Hojholt calcia dal limite altissimo sopra la traversa. E’ un buon momento per il Pisa che al 32′ va vicino al pareggio: cross di Angori dalla sinistra, ben calibrato per la testa di Leris con Leali che ci mette la mano e la palla si schianta contro la traversa. Altro legno per i nerazzurri dopo i due colpiti contro la Juventus. La sfortuna continua a perseguitare il Pisa che però ci crede e continua a giocare con buona personalità. Primo ammonito del match è Malinovskyi reo di un fallo da dietro su Meister. Il Pisa però perviene al pareggio al minuto 38: uscita difettosa di Leali che si scontra con Vasquez, Leris insacca a porta vuota con un pallonetto morbido: 1-1. Si torna in parità al Ferraris, tra le grandi proteste dei giocatori del Genoa. I rossoblù accusano il colpo.

Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: goal Leris (Pisa)
Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: exultation Leris

Il Pisa conquista un altro corner. Leali ha un altro momento di incertezza su un cross di Angori. Nel frattempo però Leris si becca il giallo. Sono tre i minuti di recupero assegnati da Chiffi. Leali smanaccia in angolo un cross da destra di Touré, ma il corner per i nerazzurri è senza esito. Tra una serie infinita di errori si chiude sull’1-1 la prima frazione al Ferraris. Risultato giusto. Meglio il Genoa nella prima parte, il Pisa si è fatto preferire nella seconda.

Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: Angori and Vitinha
Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: Raul Albiol

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa nei due schieramenti. in campo i medesimi ventidue della prima frazione. Inizio col brivido per il Pisa con Albiol costretto al salvataggio su Vitinha. Canestrelli poco dopo si becca un ingenuo giallo sulla linea dell’out destro. Il Pisa si affaccia pericolosamente in avanti. Angori lascia partire un traversone da sinistra, che non trova però nessun nerazzurro pronto alla deviazione sul secondo palo. Il Genoa è pericoloso a sinistra: cross di Martin per la testa di Thorsby in torsione, ma Semper è molto bravo si allunga sulla sua sinistra e toglie la palla dall’angolino alla sua sinistra. Gilardino al 13′ opera i primi due cambi: fuori Leris e Hojholt, dentro Marin e Piccinini. Il Pisa si affaccia in avanti con una bella incursione di Piccinini da destra, palla bassa in mezzo respinta dalla difesa genoana. Nel frattempo Albiol claudicante è costretto a lasciare il campo, al suo posto Antonio Caracciolo. Primo cambio anche nel Genoa: fuori Thorsby e dentro Ekhator per la squadra di De Rossi. Gilardino intorno al 26′ opera due cambi: dentro Calabresi per un esausto Bonfanti in difesa, in avanti viene inserito Nzola per Moreo. De Rossi risponde con l’ingresso di Ekuban per l’autore del gol Colombo e Ellertsson che rileva Norton Cuffy. Nzola si conquista un buon calcio di punizione. Sugli sviluppi di un corner, il Pisa ha l’occasione buona, ma Piccinini da pochi passi non riesce a trovare lo spiraglio giusto per la deviazione a rete. Nel Genoa nel frattempo c’è tempo per l’ultimo cambio: dentro Marcandalli in luogo di Otoa. Nel frattempo Marin recupera una bella palla a centrocampo e Piccinini cerca di sorprendere Leali dalla grande distanza, palla che termina però fuori. Ultimi minuti del match. Sono molti gli errori da una parte e dall’altra. Meister parte in contropiede, viene fermato forse fallosamente ma Chiffi lascia correre. Al 44′ Nzola lanciato da Angori viene anticipato in angolo. Sugli sviluppi del corner colpo di testa di Meister bloccato daLeali. Sono cinque i minuti di recuperi assegnati da Chiffi. Il pubblico del Ferraris spinge il Genoa, il Pisa si difende e riparte, ma Meister viene ancora fermato. Finisce 1-1.

Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: Marin and Frendrup
Serie A, Day 18, Stadio Ferraris, Genova, Genoa – Pisa, in the photo: Pisa end match

GENOA – PISA 1-1

GENOA (3-5-2): 1 Leali; 34 Otoa (83′ 27 Marcandalli), 5 Ostigard, 22 Vasquez; 15 Norton Cuffy (75′ 77 Ellertsson), 32 Frendrup, 17 Malinovskyi, 2 Thorsby (64′ 21 Ekhator), 3 Martin; 9 Vitinha, 29 Colombo (75′ 18 Ekuban). A disp. 39 Sommariva, 35 Lysionok, 8 Stanciu, 20 Sabelli, 23 Carboni, 30 Cuenca, 40 Fini, 73 Masini, 76 Venturino. All. Daniele De Rossi.

PISA (3-4-2-1): 1 Semper; 5 Canestrelli, 39 Albiol (62′ 4 Caracciolo), 94 Bonfanti (73′ 33 Calabresi); 15 Tourè, 20 Aebischer, 8 Hojholt (58′ 36 Piccinini), 3 Angori; 7 Leris (58′ 6 Marin), 32 Moreo (73′ 18 Nzola); 9 Meister. A disp. 12 Nicolas, 22 Scuffet, 10 Tramoni, 16 Buffon, 19 Esteves, 26 Coppola, 42 Bettazzi, 44 Denoon, 76 Mbambi, 99 Lorran. All. Alberto Gilardino.

ARBITRO: Chiffi di Padova (Ass. Peretti-Colarossi). Quarto uomo: Calzavara. VAR Mazzoleni. AVAR Nasca.

RETI: 15′ Colombo (G), 38′ Leris (P)

NOTE: giornata fredda e ventosa. Ammoniti Malinovskyi (G), Leris (P), Canestrelli (P), Calabresi (P). Angoli 2-7. Rec pt 3′; st 5′.

Last modified: Gennaio 4, 2026
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