Written by 8:04 am Pontedera, Politica

Futuro Nazionale replica all’Osservatorio. Ciavarrella: “Polemiche ideologiche e sterili. La Ginnastica Dinamica Militare è disciplina e benessere”

PONTEDERA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Angelo Ciavarrella, Responsabile Provinciale Futuro Nazionale, Consigliere Comunale di Pisa.

«Accogliamo con sorpresa l’ennesimo attacco di natura ideologica rivolto alle istituzioni scolastiche del territorio e a realtà sportive di eccellenza». Così Angelo Ciavarrella, responsabile provinciale di Futuro Nazionale, interviene sulle dichiarazioni dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, in riferimento all’Istituto Comprensivo “Antonio Pacinotti” di Pontedera.

«Parlare di “militarizzazione” o di “propaganda in divisa” per la concessione di una palestra scolastica ad attività di Ginnastica Dinamica Militare Italiana (GDMI) significa fraintendere completamente la natura di questa disciplina, riconosciuta dal CONI e orientata esclusivamente al benessere psicofisico, alla resilienza e al superamento dei propri limiti attraverso l’allenamento a corpo libero», prosegue Ciavarrella.

Secondo il responsabile di Futuro Nazionale, il collegamento tra sport e retorica bellicista appare «forzato e strumentale»: «La scuola deve essere uno spazio aperto alla pluralità delle esperienze. Considerare “pericolosi” valori come il senso del gruppo, la disciplina e il rispetto delle regole – fondamenti della GDMI così come di ogni sana convivenza civile – rivela un pregiudizio che penalizza in primo luogo studenti e associazioni locali. Il gruppo non annulla l’individuo, ma lo rafforza all’interno di una comunità: un aspetto oggi più che mai necessario per i giovani».

Ciavarrella interviene anche sulle critiche relative alla presenza dei Carabinieri del Nucleo Cites nelle classi: «Contestare l’intervento dei Carabinieri impegnati in attività di educazione ambientale è paradossale. Le Forze dell’Ordine rappresentano un presidio di legalità e sicurezza; considerarle una minaccia alla “laicità del pensiero” significa adottare una visione anacronistica che rischia di isolare la scuola dalla realtà. Va invece riconosciuto il merito della Dirigente scolastica e del Consiglio di istituto per aver favorito iniziative di educazione civica e ambientale».

«Invitiamo l’Osservatorio ad abbandonare contrapposizioni ideologiche e a concentrarsi sulle reali criticità della scuola, dall’edilizia al sostegno alla didattica, lasciando che sport e istituzioni continuino a collaborare per la crescita dei giovani. Non servono barriere ideologiche, ma partecipazione e valori condivisi», conclude Ciavarrella.

Last modified: Marzo 18, 2026
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