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Fiorentina – Pisa: i precedenti all’Artemio Franchi

PISA- Allorché lunedì prossimo 23 febbraio 2026 Pisa e Fiorentina scenderanno in campo allo Stadio “Artemio Franchi”, saranno esattamente trascorsi 35 anni dall’ultima volta che le due squadre si sono affrontate in Serie A nel Capoluogo toscano. Risalendo difatti tale sfida al 24 febbraio 1991, la settima nella Massima Divisione fra viola e nerazzurri, con i padroni di casa a vantare quattro affermazioni rispetto a tre pareggi, anche se il “Derby dell’Arno” vive poi di una “appendice” nel Torneo Cadetto 1993-’94, con l’incontro in programma al “Franchi” il 10 ottobre 1993 a concludersi con il largo successo per 4-1 della Fiorentina con tripletta di Batistuta.

di Giovanni Manenti

La serie ha inizio il 4 maggio 1969, alla 28esima e terz’ultima giornata di un Campionato che vede le due formazioni in posizione diametralmente opposta, ovvero con il Pisa penultimo con 19 punti a pari merito con la Sampdoria e la Fiorentina in testa alla Classifica a quota 39 con una lunghezza di margine sul Cagliari e due sul Milan, così che la vittoria per 3-1 (rete di Rizzo in apertura e doppietta su rigore di Maraschi, con Joan ad accorciare le distanze nel finale) consente ai viola di allungare mantenendo i due punti di vantaggio sul Milan, mentre il Cagliari è sconfitto a Napoli, per poi aggiudicarsi la settimana successiva il loro secondo (e sinora ultimo …) Scudetto grazie al successo per 2-0 a Torino sulla Juventus, concludendo il Torneo con 4 punti di margine sulla coppia formata da rossoneri e rossoblù sardi, mentre il Pisa abbandona la Categoria, penultimo a quota 20.

Trascorrono 14 anni ed ecco che il secondo confronto si svolge il 9 gennaio 1983 alla 15esima ed ultima giornata del Girone di andata, con il Pisa quart’ultimo con 12 punti assieme ad Ascoli e Genoa (ma reduce dalla sconfitta interna per 0-1 con il Torino) e la Fiorentina appena un gradino più in alto, così che il successo per 2-1 dei viola (reti di Passarella ed Antognoni su rigore, con Ugolotti a dimezzare le distanze) consente ai padroni di casa di salire in settima posizione, anche se poi a fine stagione proprio la gara di ritorno all’Arena e conclusa sullo 0-0 non fa altro che celebrare la salvezza che i nerazzurri avevano già matematicamente conquistato la settimana precedente grazie al successo esterno per 2-0 contro i granata, mentre la Fiorentina si vede sfuggire per un solo punto la qualificazione UEFA a favore del Verona.

La permanenza nella Categoria, fa sì che nerazzurri e viola si affrontino nuovamente a distanza di 10 mesi, ovvero il 23 ottobre 1983 per la sesta giornata, con una situazione di Classifica che vede la Fiorentina al terzo posto alla pari con Verona e Torino con 7 punti ed il Pisa ultimo con soli 2 punti e reduce dalla sconfitta per 0-2 a Catania che costa la panchina a Bruno Pace e conseguente richiamo di Luis Vinicio alla guida dei nerazzurri, ed il tecnico brasiliano debutta con il pari a reti bianche all’allora “Stadio Comunale”, anche se il suo successivo esonero (curiosamente proprio dopo il 2-0 al ritorno sul Catania) e conseguente ritorno di Pace in panchina fa sì che i nerazzurri siano condannati alla retrocessione, mentre i viola concludono la stagione in una onorevole terza posizione che garantisce loro la qualificazione alla Coppa UEFA.

Con l’immediata risalita del Pisa in Serie A, ecco che le due formazioni si ritrovano per una seconda volta ad affrontarsi alla 15esima ed ultima giornata del Girone di andata il 22 dicembre 1985, con il Pisa terz’ultimo con 10 punti e reduce dalla sconfitta interna contro il Verona Campione d’Italia, mentre la Fiorentina è quarta a quota 16 assieme ad Inter, Milan e Torino, così che il pari per 1-1 maturato dal pari di Ciro Muro ad annullare il vantaggio siglato da Davide Pellegrini in chiusura di primo tempo per i viola, consente ai nerazzurri di migliorare una Classifica che nel ritorno sembra garantire la permanenza nella Categoria, poi svanita con altrettante sconfitte patite nelle ultime tre giornate, tanto da concludere terzultimi con 23 punti, mentre la Fiorentina, vittoriosa per 2-1 all’Arena Garibaldi, si garantisce la qualificazione alle Coppe europee.

Ancora una volta, la permanenza nel “Purgatorio Cadetto” dura un solo Torneo per il Pisa, che, tornato nell’elite del Calcio nazionale, affronta stavolta i “rivali storici” alla 25esima giornata il 10 aprile 1988, con i nerazzurri allenati da Giuseppe Materazzi in quart’ultima posizione con 17 punti, mentre la Fiorentina è nona a quota 21 assieme a Cesena e Pescara, ragion per cui il pari a reti bianche con cui termina l’incontro è ben accolto all’ombra della Torre Pendente, rappresentando un ulteriore tassello nella corsa verso la salvezza, visto che a fine Torneo il Pisa conclude 12esimo a pari merito con Ascoli e Pescara ed una sola lunghezza di margine sull’Avellino retrocesso, ed i viola, dal canto loro, completano una stagione anonima che li vede ottavi a quota 28.

L’acquisita salvezza determina che le due squadre tornano a sfidarsi a distanza di 12 mesi ad inizio aprile 1989 per il 23esimo turno del successivo Torneo, con la Fiorentina settima con 23 punti ed il Pisa penultimo assieme al Torino a quota 16, ancorché reduce dal successo per 1-0 sulla Roma che aveva riacceso speranze di salvezza per i nerazzurri, che si riducono dopo il pesante 3-0 a favore dei padroni di casa, maturato già nei primi 45′ (con Alberto Di Chiara, Borgonovo e l’ex Dunga a segno), preludio alla retrocessione a fine stagione, penultimi con 23 punti, mentre i viola, settimi a quota 34 a pari punti con la Roma, disputano lo spareggio con i giallorossi per un posto UEFA, risolto a proprio favore, ironia della sorte, da una rete dell’ex Roberto Pruzzo.

Ed eccoci, in conclusione, tornati a quanto indicato in premessa, ovvero al quel 24 febbraio di 35 anni fa, allorché si disputa la 22esima giornata di Serie A ed il Pisa vi giunge, reduce dal pari interno per 1-1 con il Napoli, ancora in lotta per la salvezza, quartultimo con 17 punti alla pari con il Lecce, così come la Fiorentina che lo precede di una sola lunghezza, ma il risultato del “Franchi”, con i viola a replicare il 4-0 dell’andata all’Arena Garibaldi (reti di Buso, Massimo Orlando, Fuser e Borgonovo) fa da “spartiacque” per il prosieguo del Campionato per le due squadre, con i nerazzurri a retrocedere a fine stagione, terzultimi con 22 punti ed i viola non molto più in alto, 12esimi a quota 31 e con sole 6 lunghezze di margine sulla zona salvezza, 4 delle quali conquistate proprio a danno nostro …

Riepilogo gare Fiorentina-Pisa in Serie A all’Artemio Franchi (4 vittorie viola e tre pareggi):

04.05.1969 – 28.a giornata: Fiorentina – Pisa 3-1 (4’ Rizzo, 22’ rig. e 51’ rig. Maraschi; 83’ Joan)

09.01.1983 – 15.a giornata: Fiorentina – Pisa 2-1 (44’ Passarella, 47’ rig. Antognoni; 54’ Ugolotti)

23.10.1983 – 6.a giornata: Fiorentina – Pisa 0-0

22.12.1985 – 15.a giornata: Fiorentina – Pisa 1-1 (40’ Davide Pellegrini; 79’ Muro)

10.04.1988 – 25.a giornata: Fiorentina – Pisa 0-0

02.04.1989 – 23.a giornata: Fiorentina – Pisa 3-0 (24’ Alberto Di Chiara, 31’ Borgonovo, 45’ Dunga)

24.02.1991 – 22.a giornata: Fiorentina – Pisa 4-0 (8’ Buso, 25’ Massimo Orlando, 63’ Fuser, 65’ Borgonovo)

Last modified: Febbraio 18, 2026
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