PISA – Alla vigilia di Pisa e Cittadella mister Filippo Inzaghi incontra i giornalisti nella sala stampa “Passaponti” della Cetilar Arena.
di Giovanni Manenti
LE ASSENZE. “Non ci sono problemi per le sostituzioni di Marin, Touré e Tramoni in quanto la squadra ha dimostrato che tutti possono essere sostituiti”.
SU TRAMONI. “Se avessimo voluto, avremmo potuto forzare per il recupero di Tramoni, ma abbiamo preferito non rischiare anche perché senza di lui abbiamo comunque vinto e preferiamo averlo a disposizione al cento per cento da martedì agli allenamenti”.
MERCATO OK. “Sono soddisfatto del mercato con la società, che ha operato molto bene sul mercato, ad iniziare da Castellini che ho avuto con me a Brescia quando lo portavo in panchina nonostante fosse un Primavera, è molto forte e può ricoprire più ruoli, mentre contro il Cittadella sicuramente giocherà Sernicola al posto di Touré ed invece Castellini e Solbakken partiranno dalla panchina”.
DUBBIO A CENTROCAMPO. “Ho il dubbio a centrocampo fra Piccinini, Abildgaard e Hojholt, così come in luogo di Tramoni se far giocare Arena o Meister. Morutan è in netta ripresa e dovrò essere bravo a saper ruotare i giocatori con.le sostituzioni”.
SULLA PARTITA E SUL PUBBLICO. “Sono convinto anche che Pisa e Spezia stiano facendo qualcosa di straordinario, mentre la gara con il Cittadella ritengo che possa essere molto più difficile di quanto la classifica dica, con i veneti che hanno cambiato modulo di gioco, pressano molto alto e credo che come sempre ci vorrà il miglior Pisa per vincere. Non voglio vanificare il successo di Palermo, anche grazie al sostegno del nostro pubblico che ci sostiene come pochi altri e anche sabato ci spingerà ne sono convinto”.
SUI PRONOSTICI DI INIZIO STAGIONE. “Quando dico che non credevo nel Pisa in questa posizione di classifica mi riferisco ai pronostici di inizio stagione da parte della stampa specializzata, io ero convinto che avremmo fatto bene, pur non potendo immaginare questi livelli, così come devo ammettere che sia noi che lo Spezia stiamo facendo cose straordinarie, rispetto agli organici di squadre come Sassuolo e Cremonese considerate come favorite prima dell’avvio del torneo”.
SULLA TATTICA DEL FUORIGIOCO. “Per quanto concerne l’applicazione della tattica del fuorigioco vista a Palermo, è il frutto della crescita costante del reparto difensivo che ha acquisito più consapevolezza della propria forza rispetto ad inizio stagione, anche se devo ammettere che io non ne sono un grande sostenitore”.
SU RUS E LA DIFESA. “Sono contento della crescita di Rus che ad inizio stagione non ho utilizzato, ed invece ora, fermi restando Caracciolo e Canestelli, ho a disposizione tre giocatori come il rumeno, Calabresi e Giovanni Bonfanti, che posso ruotare senza alcun problema, con ora in più anche la possibilità in più di utilizzare Castellini”.
SUI DUE SUPERACQUISTI. “Lampadula e Pohjanpalo sono due attaccanti che in Serie B possono fare la differenza, mi aspetto lo possa fare più il finlandese, che non il neo acquisto dello Spezia (ride, ndr) e che fra i due quello che avrà miglior rendimento da qui a fine torneo possa viceversa essere il nostro Meister”.
Last modified: Febbraio 7, 2025
















