Written by 12:24 pm Pisa, Politica

Edicole, Martinelli attacca: “Difendiamo i presìdi di quartiere, basta rinvii in Consiglio”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del capogruppo de La città delle persone Paolo Martinelli in merito alle iniziative da intraprendere per la difesa delle edicole e alla mozione sul tema che il gruppo ha presentato oltre un anno fa, mai discussa in Consiglio.

Tornano al centro del dibattito politico le edicole cittadine, sempre più in difficoltà. A sollevare il tema è Paolo Martinelli, capogruppo de La città delle Persone, che chiede all’amministrazione comunale di passare “dalle parole ai fatti” per sostenere un settore ritenuto fondamentale per la vita dei quartieri.

Un’edicola è un servizio pubblico di prossimità: tiene viva l’informazione, aiuta il pluralismo e crea relazioni – dichiara Martinelli –. Se chiude un’edicola, non perdiamo solo un punto vendita, ma un pezzo di comunità”.

Il capogruppo ricorda come la questione sia ferma da oltre un anno: “Abbiamo depositato una mozione il 7 marzo 2025 per sostenere le edicole con agevolazioni e contributi, per farci portavoce presso il Governo del rinnovo degli aiuti al settore, per promuovere campagne di sensibilizzazione all’acquisto di giornali e riviste cartacee e per lavorare con le associazioni di categoria su soluzioni innovative. Da allora non è mai stata discussa in Consiglio comunale. È assurdo e inaccettabile”.

Martinelli chiede quindi un cambio di passo: “Se l’amministrazione vuole davvero difendere il centro e la vita di quartiere, inizi da qui: metta subito in calendario la mozione e apra un tavolo con edicolanti e associazioni di categoria”.

Il tema sarà nuovamente affrontato martedì in apertura di Consiglio comunale, con un question time presentato dalla consigliera Lacroce, che richiama anche le recenti sollecitazioni degli edicolanti emerse sulla stampa locale e il rinnovo dei contributi regionali della Toscana a sostegno del settore.

“Le edicole possono continuare a essere un presidio culturale e sociale – conclude Martinelli – ma vanno sostenute adesso, non quando sarà troppo tardi”.

Last modified: Maggio 4, 2026
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