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Da Gerico a Pisa per studiare medicina: accordo per accogliere due giovani palestinesi

PISA- Tala Isaid e Amin Fetyani, una ragazza e un ragazzo di Gerico, potranno avviare a Pisa un percorso di formazione finalizzato all’accesso al corso di Medicina e Chirurgia dell’Università. La convenzione per la loro accoglienza è stata firmata oggi in Comune dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte, nell’ambito del progetto “Pisa per la Pace”.

Il percorso inizierà nell’anno accademico 2026/2027 con lo studio dell’italiano al Centro Linguistico dell’Ateneo, per raggiungere il livello B2 richiesto. Nel 2027/2028 è previsto l’accesso al semestre filtro di Medicina. Il progetto comprende una borsa di studio e forme di sostegno per consentire ai due giovani di vivere e studiare a Pisa; qualora il percorso in Medicina non fosse possibile, la convenzione contempla anche altri corsi di ambito scientifico.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco di Pisa Michele Conti, il sindaco di Gerico Salem Ghrouf, il presidente della Provincia Massimiliano Angori, il rettore Riccardo Zucchi e Mauro Bellandi per l’Azienda regionale per il diritto allo studio. Alla cerimonia era collegato in video anche padre Ibrahim Faltas, direttore delle Scuole della Custodia di Terra Santa.

«Offrire a due nostri ragazzi la possibilità di studiare medicina a Pisa rappresenta un risultato di grande valore», ha detto Ghrouf, ringraziando le istituzioni per un’opportunità che definisce «un segnale concreto di sostegno, solidarietà e speranza». Per Conti, l’accordo dimostra come il gemellaggio possa tradursi in «azioni concrete» a favore dei giovani. Il rettore Zucchi ha ricordato l’impegno dell’Ateneo nell’accoglienza di studenti provenienti da aree di crisi, mentre Angori ha confermato il contributo della Provincia alle borse di studio.

Il progetto rafforza il rapporto tra Pisa e Gerico, già al centro di iniziative di scambio. Nel dicembre 2025 la città aveva accolto otto bambini e ragazzi palestinesi per un soggiorno di cinque giorni, ospitati dai loro coetanei e dalle famiglie pisane.

Last modified: Settembre 29, 2026
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