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Croce Rossa Italiana, inaugurata la nuova sede a San Giuliano

SAN GIULIANO TERMEVenerdì 23 gennaio è stata inaugurata la nuova sede del Comitato della Croce Rossa Italiana di San Giuliano Terme e Pontasserchio.

La struttura rappresenta un importante investimento sul territorio per il potenziamento dei servizi sociali, sanitari e di protezione civile a favore della comunità locale e dell’area a nord di Pisa, che conta complessivamente circa 50.000 abitanti.

Il Comitato della CRI di San Giuliano Terme, attivo su tutto il territorio comunale e nelle aree limitrofe, ha registrato negli ultimi anni una crescita costante in termini di volontari, mezzi e attività, anche durante il periodo pandemico. La nuova sede nasce dall’esigenza di disporre di uno spazio adeguato a svolgere in modo sempre più efficace le attività istituzionali della Croce Rossa.

Alla cerimonia hanno partecipato: Rosario Valastro, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Lorenzo Andreoni, presidente del Comitato Regionale Toscana della CRI, Antonio Mazzeo Vice Presidente del Consiglio Regionale Toscana, Pasquale Morano, Segretario Regionale CRI, Matteo Cecchelli, Sindaco di San Giuliano Terme, Ginevra Venerosi Pesciolini Consigliera della Fondazione Cassa Rispamio Pisa, rappresentanti delle Istituzioni, Volontarie e Volontari della Croce Rossa,

A fare gli onori di casa il Presidente del Comitato CRI di San Giuliano Terme e Pontasserchio, Nicola Molea, che ha accolto istituzioni, ospiti e volontari nella nuova struttura che rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita del Comitato; questa sede nasce infatti per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni del territorio e rafforzare la presenza della Croce Rossa nelle attività sociali, sanitarie e di protezione civile. Un edificio moderno e funzionale, antisismico e pensato per offrire servizi sempre più vicini alle persone.

Accanto ai servizi tradizionali, sarà attivato il progetto innovativo “Non ti scordar di me“, dedicato alle persone con patologie croniche come Alzheimer, demenza senile, Parkinson e SLA e alle attività integrate secondo il modello bio-psicosociale, che affianca agli interventi sanitari e fisioterapici attività di tipo psicologico, sociale ed espressivo. Circa il 50% degli spazi della sede sarà dedicato allo sviluppo di percorsi per persone affette da queste patologie, con l’obiettivo di offrire ambienti e attività pensati non solo per i malati, ma anche per sostenere coloro che li affiancano ogni giorno. Saranno a disposizione strumenti per la fisioterapia e la riabilitazione nella palestra, gestita da personale esperto e qualificato, e parallelamente saranno proposte anche attività di socializzazione e supporto emotivo, oltre a servizi di sostegno alle famiglie, anche durante l’orario lavorativo, con possibilità di assistenza diurna e fornitura del pasto.

Durante il suo intervento, il Presidente Nazionale CRI Rosario Valastro: “La nuova sede del Comitato è un vero e proprio presidio di Umanità. Una casa per la comunità, nella quale le persone con malattie degenerative e le loro famiglie possono ricevere tutto il supporto di cui necessitano. Il progetto, realizzato dalle Volontarie e dai Volontari del Comitato di San Giuliano Terme e Pontasserchio, è un orgoglio per la Croce Rossa Italiana e permette alla nostra Associazione di confermarsi vicina a chi soffre, a chi ogni giorno affronta difficoltà e disagi”.

Il Dott. Pasquale Morano, Segretario Regionale Toscana, ha espresso la sua soddisfazione per la nascita di questa nuova struttura, “che non rappresenta esclusivamente la Sede della CRI di San Giuliano Terme e Pontasserchio, ma anche un progetto che vede un edificio capace di ospitare il “benessere” a tutto tondo, con la sua palestra e le attività in programma dedicate ai pazienti con malattie neurodegenerative. Il territorio dove nasce questa nuova realtà è un una zona altamente popolata e come tutto il nostro paese, destinata ad avere una popolazione sempre più longeva e bisognosa si cure specifiche. L’apertura di questo spazio è la rappresentazione perfetta della capacità della Croce Rossa: capire un’esigenza e realizzare la risorsa per poterla fronteggiare anche a lungo termine, guardando lontano”

Lorenzo Andreoni, Presidente Regionale Toscana della CRI “Ringrazio, a nome mio e di tutto il Consiglio Regionale, il Presidente Molea e i suoi volontari: sono riusciti a realizzare un progetto ambizioso che, nelle sue premesse, sembrava quasi impossibile. Oggi siamo qui tutti insieme a festeggiare l’inizio di una nuova storia, a dimostrazione del fatto che si può puntare molto in alto e, con determinazione, arrivare al risultato. Nicola è stato capace di pensare al futuro, guardando oltre le attività più note della Croce Rossa – ambulanza e protezione civile – e creando spazi e attività completamente nuovi per questo territorio; una scommessa sul futuro che sicuramente porterà i suoi frutti”.

La nuova sede è inoltre arricchita dalla presenza di una preziosa opera d’arte donata dal suo autore, lo scultore Gianni Lucchesi. L’opera, intitolata “Confine Sottile” (2025), realizzata in acciaio inox, acciaio corten e bronzo, rappresenta due uomini identici posti uno di fronte all’altro, che si sfiorano la mano in un gesto semplice ma profondamente simbolico. La scultura racconta il confine che esiste tra chi chiede aiuto e chi lo offre, un confine che la Croce Rossa trasforma in incontro. I due uomini sono identici perché, nell’aiuto, non esistono gerarchie: chi tende la mano e chi la riceve appartengono alla stessa umanità. La scultura diventa così metafora della missione della Croce Rossa: trasformare la distanza in prossimità, l’emergenza in cura, il dialogo in relazione

Con questo nuovo spazio, il Comitato CRI di San Giuliano Terme rafforza la propria presenza sul territorio e rilancia il proprio impegno a favore delle persone più fragili, promuovendo un modello di assistenza basato su prossimità, integrazione dei servizi e centralità della persona. La sede appena inaugurata vuole essere, per tutta la comunità, una vera casa, sicura e aperta: un luogo dove “prendersi cura” vuol dire anche accompagnare, ascoltare e costruire relazioni.

Last modified: Gennaio 23, 2026
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