Written by 1:03 pm Pisa, Attualità

Crisi Medio Oriente: bollette più alte per le imprese del terziario. Rincari fino a 1.000 euro in più

Confcommercio: “Subito interventi per evitare nuovo shock energetico”

PISA – Un albergo potrebbe arrivare a pagare fino a 1.000 euro in più per il gas, un negozio fino a 300 euro per l’energia elettrica. Sono alcune stime dell’analisi condotta a livello nazionale da Confcommercio su energia, mercati e competitività delle imprese in seguito alla crisi in corso in Medio Oriente.

“Il quadro per le imprese del terziario è preoccupante” – l’analisi del direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli – “Il rischio di deterioramento dei flussi energetici internazionali rischia davvero di innescare una nuova “crisi delle bollette”. Già rispetto al 2019, ultimo anno prima della pandemia e della successiva crisi energetica, le imprese del terziario pagano l’energia elettrica in media il 28,8% in più, mentre il costo del gas è aumentato del 70,4%. Le tensioni in Medio Oriente e nell’area del Golfo, insieme al rischio di restrizioni nel transito delle forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz, potrebbe aggravare ulteriormente questo scenario. Secondo le stime i costi potrebbero crescere mediamente del 4,3% per l’energia elettrica e del 3% per il gas, con punte che andrebbero oltre il 13% per l’elettricità e fino al 43% per il gas”.

Un nuovo macigno sui bilanci delle imprese: “Per gli alberghi, ad esempio, la spesa mensile potrebbe crescere di circa 900 euro per l’elettricità e 1.000 euro per il gas. Per bar, ristoranti e negozi, alimentari e non, i rincari oscillerebbero tra 100 e 300 euro per l’elettricità e tra 200 e 500 euro per il gas. Occorre agire subito per evitare un nuovo shock energetico, che porterebbe pesanti conseguenze soprattutto alle micro, piccole e medie imprese, ovvero le più esposte alla volatilità dei prezzi”.

Di fronte a questo scenario “Servono misure rapide per contenere i costi dell’energia, a partire, subito, dall’ulteriore riduzione degli oneri generali di sistema” – l’appello del direttore di Confcommercio – “è prioritario rafforzare il presidio pubblico contro la volatilità dei mercati energetici e i fenomeni speculativi, oltre ad attuare nuovi interventi emergenziali in grado di produrre effetti rapidi e concreti sui costi sostenuti dalle imprese. Occorre dare piena attuazione alle misure previste dal cosiddetto decreto bollette e renderle immediatamente operative, così da permettere anche alle imprese più piccole l’accesso a contratti di lungo periodo per l’energia da fonti rinnovabili e semplificare le procedure per gli investimenti in efficienza energetica”-

Last modified: Marzo 17, 2026
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