PISA – Lunedì 10 novembre, alle ore 18.00, il Sacrario di Kindu ospiterà un concerto commemorativo in occasione del 64° anniversario dell’eccidio di Kindu e della Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Pisa insieme all’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, alla 46ª Brigata Aerea, all’Associazione Artiglieri d’Italia e all’Associazione Il Mosaico, con la collaborazione di numerose associazioni d’arma e realtà cittadine.
Protagonisti dell’evento saranno gli alunni degli Istituti Comprensivi a indirizzo musicale “L. Fibonacci”, “G. Toniolo”, “L. Strenta Tongiorgi” e gli studenti del Liceo Musicale “G. Carducci”, che alterneranno le esecuzioni musicali a brevi interventi e riflessioni dedicate alla memoria delle missioni di pace, dell’eccidio di Kindu e degli attentati di Nassiriya.
«Questo appuntamento – dichiara l’assessore alla scuola e ai servizi educativi Riccardo Buscemi – è aperto a tutta la cittadinanza, per ricordare con affetto e riconoscenza i nostri connazionali caduti e celebrare la Giornata del Ricordo, a ventidue anni dall’attentato di Nassiriya. È un momento rivolto in particolare ai giovani, affinché comprendano il valore del sacrificio e dell’impegno per la pace. L’Amministrazione comunale desidera ringraziare non solo i caduti, ma anche quanti ogni giorno si adoperano per costruire la pace in Italia e nel mondo».
La Giornata del Ricordo, istituita il 12 novembre di ogni anno, commemora i militari e civili italiani caduti nelle missioni internazionali per la pace. La data ricorda due tragici episodi della storia nazionale: l’eccidio di Kindu del 1961, in cui tredici aviatori della 46ª Aerobrigata furono uccisi in Congo durante la guerra civile, e la strage di Nassiriya del 2003, che costò la vita a ventotto persone, tra cui diciannove italiani impegnati in missione.
Anche Pisa ha pagato un tributo importante nelle missioni internazionali: il maggiore Nicola Ciardelli, caduto a Nassiriya nel 2006; il maggiore pilota Marco Betti e tre militari della 46ª Brigata Aerea, abbattuti nei cieli di Sarajevo nel 1992; e il caporal maggiore scelto Francesco Vannozzi, originario di San Giovanni alla Vena, morto nel 2010 in Afghanistan a soli ventisei anni.
All’iniziativa aderiscono l’Istituto del Nastro Azzurro, l’Associazione Arma Aeronautica, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, l’Associazione Nicola Ciardelli Onlus, l’Associazione Paolo Mancini e l’Associazione Insigniti al Merito della Repubblica.
L’evento è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale della Toscana.
Il rito religioso di suffragio si terrà martedì 11 novembre all’interno del Sacrario di Kindu.


















