PISA- Accelerare sulla transizione energetica senza sottrarre terreno fertile all’agricoltura. È questa la posizione di Coldiretti Pisa, che sostiene lo sviluppo delle energie rinnovabili puntando soprattutto sull’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di stalle, magazzini e fabbricati rurali, evitando così il consumo di suolo agricolo.
In Toscana sono quasi 8 mila le imprese agricole che hanno già intrapreso questo percorso producendo energia pulita direttamente nelle proprie aziende. Un’ulteriore spinta potrebbe arrivare dal nuovo bando del PNRR “Parco Agrisolare”, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, che mette a disposizione circa 800 milioni di euro per sostenere la realizzazione di impianti solari nelle campagne.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti destinati alla produzione di energia da fotovoltaico, con la possibilità di includere sistemi di accumulo, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, interventi di bonifica dell’amianto e lavori di efficientamento energetico.
Per accompagnare le aziende agricole nel percorso di accesso ai finanziamenti, Coldiretti Pisa ha attivato una task force che seguirà le imprese dalla fase di studio preliminare fino alla presentazione della domanda e alla realizzazione degli interventi.
«Le aziende agricole – spiega Coldiretti Pisa – possono avere un ruolo centrale nella transizione energetica del nostro Paese. Il nuovo bando agrisolare rappresenta una grande opportunità per rendere il sistema produttivo più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico».
Negli ultimi dieci anni, infatti, le imprese e le cooperative agricole che producono autonomamente energia sono più che triplicate, con il fotovoltaico e le biomasse tra le tecnologie più diffuse.
Le domande per accedere al bando dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale dedicato, a partire dalle ore 12 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12 del 9 aprile 2026. Per informazioni e assistenza Coldiretti invita le aziende interessate a rivolgersi agli uffici territoriali.
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Last modified: Marzo 6, 2026
















