PISA- Prende il via la stagione teatrale 2026 dell’Associazione Teatro Buti, dal titolo evocativo “Un po’ per non morire”, un cartellone che intreccia ironia, resistenza e il valore del teatro come gesto vitale, politico e collettivo.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 17 aprile alle ore 21.15 al Teatro Vittoria di Cascine di Buti, con Edipo Re di Sofocle nella traduzione di Federico Condello. Lo spettacolo, firmato da Archivio Zeta, vede la drammaturgia, la regia e l’interpretazione di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti, accompagnati dalle musiche di Patrizio Barontini.
La messa in scena propone una rilettura intensa e contemporanea del classico, costruita come un’indagine serrata alla ricerca della verità, in cui il percorso di conoscenza si trasforma in dolore e consapevolezza. Una tragedia che, attraverso un linguaggio scenico essenziale e suggestivo, restituisce tutta l’attualità del mito.
In attesa della riapertura del Teatro Francesco di Bartolo, prevista nel 2027, la stagione proseguirà in autunno con Hijos de Buddha – Studio 1 (4 ottobre) e Come un cane senza padrone dei Motus (27 novembre), omaggio a Pier Paolo Pasolini.
Nel corso del 2026 è inoltre prevista la nuova produzione per l’infanzia Lavative magnificenze, firmata dal collettivo Corpicini e ispirata al fumetto di Tuono Pettinato, con la regia di Dario Focardi.
«Un po’ per non morire è un titolo ironico ma profondamente vero – sottolinea Giulia Traversi –. Il teatro resta per noi un atto necessario, uno spazio di resistenza e di ricerca capace di interrogare il presente».
Last modified: Aprile 13, 2026
















