PISA – “Tante, davvero tante persone lunedì 24 agosto alle sette davanti al cantiere di via Maccatella. Una presenza che dimostra quanto sia forte e trasversale la contrarietà a un progetto sbagliato: un nuovo campo da basket accanto ad altri tre già esistenti a poche decine di metri, accompagnato anche dalla previsione di un parcheggio“, lo scrive il Consigliere di minoranza Enrico Bruni presente all’assemblea organizzata dal Comitato Difesa Alberi

“Una mobilitazione attiva che pone una questione fondamentale per il futuro della nostra città. Non soltanto il consumo di suolo o un singolo intervento sbagliato, ma la necessità di ripensare le politiche urbane per affrontare l’aumento delle temperature e gli effetti della crisi climatica. La città ha bisogno di più alberi lungo le strade e accanto alle abitazioni, suoli permeabili e spazi verdi, non di nuove superfici cementificate. Da via Maccatella arriva una richiesta chiara: ascoltare i quartieri e cambiare modello di città“, conclude la nota del Consigliere Bruni.

Al presidio ha partecipato Potere al Popolo Pisa: “Stamattina eravamo in presidio con gli abitanti di Via Maccatella contro la colata di cemento del cantiere ANCE/CEMES. Un’ opera spacciata come regalia dalla Giunta Conti, ma che rappresenta l’ennesima operazione speculativa sul verde che arriva dopo decenni di cementificazione di Cisanello portata avanti dalle giunte del PD come della destra. Gli abitanti ribadiscono ancora il no a quest’ opera inutile che viene racconta come un campetto di basket per il quartiere, quando invece rappresenta l’ennesimo regalo ai costruttori per grandi eventi sportivi. Inutile alla luce degli impianti abbandonati, da manutenere o sottotilizzati in città e nel quartiere: da quello di Largo Petrarca, al palazzetto dello sport. Questa mattina i lavori erano fermi, un risultato della mobilitazione popolare. Gli abitanti continueranno a monitorare la situazione nel caso i lavori ripartissero prima dell’ incontro pubblico con il sindaco, richiesto ancora una volta questa mattina“, conclude la nota di Potere al Popolo.





















