PISA – Andrea Pennacchi porta in scena il suo personale incontro con William Shakespeare, raccontando come le opere e i personaggi del grande drammaturgo inglese abbiano cambiato la sua vita e il suo modo di conoscere l’umanità.
«Le storie che racconti modificano il mondo, una persona alla volta»: è questa l’idea attorno alla quale si sviluppa lo spettacolo, un viaggio teatrale capace di unire racconto autobiografico, letteratura e riflessione sulla contemporaneità.
Il celebre storico della letteratura Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l’essere umano. Senza arrivare a confermare una simile affermazione, Pennacchi mostra come il teatro shakespeariano abbia aiutato lui e molte altre persone a comprendere meglio sentimenti, conflitti e relazioni.
Il corpus delle opere di Shakespeare diventa così una mappa delle relazioni umane, uno strumento accessibile a chiunque. Non un testo sacro, immobile e affidato all’interpretazione di pochi, ma una matrice vivente sulla quale continuare a lavorare, come meccanici o giardinieri, e una lente attraverso cui leggere il presente.
Tra i comici e gli attori più apprezzati dal pubblico e dalla critica, Andrea Pennacchi ha iniziato il proprio percorso con il Teatro Popolare di Ricerca di Padova, formandosi con maestri come Eimuntas Nekrošius, Carlos Alsina, César Brie, Laura Curino e Gigi Dall’Aglio.
È autore di numerosi spettacoli, tra i quali “Eroi”, “Mio padre – Appunti sulla guerra civile”, “Una piccola Odissea” e “Pojana e i suoi fratelli”. In televisione è coprotagonista delle serie “Petra” e “Tutto chiede salvezza”, mentre al cinema ha recitato, tra gli altri, in “Io sono Li”, “Welcome Venice”, “La sedia della felicità” e “Suburra”.
La popolarità presso il grande pubblico è arrivata anche grazie al monologo “This is Racism – Ciao terroni”, che nel 2018 lo ha portato a diventare ospite fisso di “Propaganda Live” su La7. Nel 2023 ha vinto il Nastro d’Argento e il Filming Italy Best Movie Award come migliore attore non protagonista per la serie “Tutto chiede salvezza”.
Pennacchi è anche autore dei libri “Pojana e i suoi fratelli”, “La guerra dei Bepi”, “La storia infinita del Pojanistan”, “Shakespeare and me” e “Se la rosa non avesse il suo nome”.
Last modified: Agosto 3, 2026



















