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Amici di Pisa su Toscana Aeroporti: “Sarà la volta buona?”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo comunicato degli Amici di Pisa sulla situazione aeroporto di Pisa.

Il 23 maggio 2024, Toscana Aeroporti S.p.A.(TA) ha comunicato ai mercati di aver firmato un contratto di finanziamento, in parte assistito da garanzia concessa da SACE S.p.A.(Gruppo assicurativo-finanziario controllato dal Ministero Economia e Finanze) – si legge nella nota – per un ammontare complessivo massimo di € 181,3 milioni, sottoscritto con un gruppo di primari istituti finanziari.

Lo scopo è rifinanziare l’indebitamento societario attuale e sostenere il piano di investimenti per lo scalo di Pisa oltre che a coprire le esigenze di capitale circolante a sostegno delle attività di TA. Questo finanziamento, che scadrà il 30 giugno 2030, si suddivide in più linee di credito, per gli importi massimi di:

• € 101 milioni, suddivisi in due tranches, destinate al rifinanziamento di parte dell’indebitamento finanziario societario e a sostenerne le spese;

• € 60 milioni, suddivisi in due separate tranches destinate al finanziamento del piano degli investimenti dello scalo pisano;

• € 20 milioni, a sostegno delle esigenze di capitale circolante di TA e ad erogare i finanziamenti a favore della controllata T A Costruzioni S.r.l.

Ai pisani che hanno atteso sinora invano il nuovo terminal e ritengono il finanziamento il più grande piano di investimenti mai realizzato prima sul loro scalo, ricordiamo il piano, presentato all’epoca da SAT, di 260 milioni di Euro d’investimenti previsti sull’area aeroportuale pisana, di cui 157,4€ a carico del gestore stesso ed approvati da ENAC, così ripartiti:

• € 62,5, tra 2014 – 2018;

• € 59,1, tra  2019 – 2023;

• € 35,8, tra  2024 – 2028.

Abbiamo, fin dal 2014, sollecitato la costruzione del Terminal pisano consapevoli della sua urgenza per lo sviluppo dello scalo e sapendo che TA poteva contare:

•sull’anticipo dei 300 milioni di Euro in quota parte, erogati da ENAC a favore degli operatori aeroportuali in attuazione della legge n. 1787/ 2020, per compensare i danni subiti a causa del Covid-19;

• sul finanziamento di 85 milioni di Euro, garantito da SACE, in base al Decreto Liquidità;

• sui 10 milioni di Euro erogati dalla Regione.

A Napoli direbbero: “Fusse che fusse a vota bona”, per veder apparire il nostro Terminal!!! 

Last modified: Giugno 2, 2024
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